giovedì, 19 Febbraio 2026
Non categorizzato 2 Gennaio 2026 3 min di lettura

Itala Automobili: il leggendario marchio italiano torna a rivivere nel 2026

La rinascita di un’icona dell’automobile italiana

Nel 2026, il nome Itala tornerà sulle strade europee. Il Gruppo DR Automobiles ha recentemente annunciato di aver acquisito lo storico marchio italiano, che ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia automobilistica del nostro Paese oltre un secolo fa. Si tratta di un evento di grande rilevanza per l’industria automobilistica nazionale, che vede il ritorno di un marchio leggendario capace di unire tradizione, innovazione e prestigio.

La storia gloriosa di Itala

La Itala è stata una casa automobilistica torinese, attiva dal 1903 al 1934. Sul finire del 1903, a Torino, nasce la “Ceirano Matteo & C. Vetture Marca Itala”, fondata da Matteo Ceirano e un gruppo di soci visionari. A lungo è stata la seconda fabbrica italiana per volume produttivo, le cui vetture sono state esportate in tutto il mondo, avendo nella clientela i nomi di capi di Stato e di importanti personalità dell’epoca.

Il marchio si è distinto immediatamente per le sue imprese leggendarie. Nel 1907 esce la 35/45 HP, che trionfa al Raid Pechino-Parigi guidata dal principe Scipione Borghese, accompagnato dal meccanico Ettore Guizzardi e dal giornalista Luigi Barzini. Nel 1906, Itala vinse la prima Targa Florio, consolidando la sua fama internazionale nel mondo delle competizioni automobilistiche.

Il progetto di rilancio con DR Automobiles

Oggi, a quasi un secolo dalla sua fondazione, Itala torna alla ribalta grazie all’imprenditore Massimo Di Risio, che con il gruppo DR Automobiles ha acquisito i marchi storici Itala e OSCA. L’obiettivo non è una semplice operazione nostalgica, ma un vero progetto industriale che mira a riportare la produzione automobilistica in Italia. Oltre 50 milioni di euro per rilanciare la filiera produttiva, con la produzione distribuita tra Macchia d’Isernia e il nuovo polo di Anagni.

La nuova Itala si orienterà verso SUV e crossover premium di grandi dimensioni, puntando sul segmento alto di gamma del mercato europeo. L’obiettivo è di avere il nuovo marchio Itala operativo entro la fine del 2026.

Significato e prospettive per il settore automotive italiano

Il ritorno di Itala rappresenta una sfida ambiziosa per il Gruppo DR: trasformare un nome storico in un marchio moderno e competitivo, mantenendo un’identità coerente con il suo glorioso passato. Ulteriori dettagli arriveranno a metà gennaio 2026, quando nella sede del gruppo DR a Macchia d’Isernia si terrà un evento dedicato.

Per l’Italia, questa operazione rappresenta un’opportunità unica di valorizzare il patrimonio storico dell’industria automobilistica nazionale, combinando heritage e innovazione in un progetto che potrebbe segnare un nuovo capitolo per il Made in Italy nel settore automotive. La capacità di unire la tradizione dell’eccellenza meccanica italiana con le esigenze del mercato contemporaneo determinerà il successo di questo ambizioso rilancio.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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