Un Riconoscimento Senza Precedenti
Il Comitato intergovernativo dell’Unesco, riunito a New Delhi, ha sancito il 10 dicembre 2025 un traguardo storico per l’Italia: la cucina italiana entra ufficialmente nella lista dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità. È la prima cucina al mondo ad essere riconosciuta nella sua interezza, un primato che celebra non solo i singoli piatti, ma l’intero sistema culturale che ruota attorno alla tavola italiana.
Il Significato del Riconoscimento UNESCO
Secondo la decisione, la cucina italiana è una “miscela culturale e sociale di tradizioni culinarie”, “un modo per prendersi cura di se stessi e degli altri, esprimere amore e riscoprire le proprie radici culturali”. L’UNESCO ha sottolineato come cucinare all’italiana “favorisce l’inclusione sociale, promuovendo il benessere e offrendo un canale per l’apprendimento intergenerazionale permanente”. Questo riconoscimento celebra una tradizione che va oltre i fornelli, rappresentando un patrimonio millenario di valori, saperi e convivialità.
L’Impatto Economico e Turistico
Il riconoscimento UNESCO ha un significato che va ben oltre l’aspetto culturale. Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato che la cucina italiana “vale 251 miliardi di euro, con una crescita del +4,5% annuo” e rappresenta oggi “il 19% del mercato globale dei ristoranti”. Nel 2024 il turismo enogastronomico ha generato un business pari al 40,1 miliardi di euro, con una crescita del +12% rispetto al 2023. Questi numeri testimoniano la forza economica della tradizione culinaria italiana nel mondo.
Un Percorso Lungo e Complesso
L’annuncio ufficiale della candidatura da parte del Governo è avvenuto il 23 marzo 2023. Il dossier, curato da Pier Luigi Petrillo, è stato “difficile e complesso” perché rappresenta “la prima volta al mondo che l’organizzazione delle Nazioni Unite del settore di cultura riconosce come patrimonio dell’umanità una cucina nella sua interezza”. Sono stati 60 i dossier in valutazione provenienti da 56 Paesi, rendendo la competizione particolarmente impegnativa.
Conclusioni e Prospettive Future
Questo riconoscimento rappresenta un momento di orgoglio nazionale e un’opportunità straordinaria per il futuro. Il riconoscimento UNESCO rafforza “identità culturale, tutela dei prodotti e contrasto all’Italian Sounding”. La cucina italiana diventa così un ambasciatore culturale ancora più potente, capace di trasmettere alle generazioni future non solo ricette, ma un intero modo di vivere basato sulla qualità, la sostenibilità e la convivialità. Un patrimonio che appartiene a tutti gli italiani e che oggi il mondo intero celebra ufficialmente.