Il Sostegno Statale alle Famiglie Italiane
Nel dicembre 2025, l’INPS ha pubblicato l’Osservatorio sulle prestazioni a sostegno della famiglia con dati relativi ad assegni, congedi di maternità e paternità, e bonus asilo nido. Nel 2024 sono circa 90mila lavoratori dipendenti e circa 631mila pensionati tra i beneficiari delle prestazioni. Il governo italiano continua a investire nelle politiche familiari attraverso diverse misure di supporto.
L’obiettivo principale del Piano Nazionale per la Famiglia 2025-2027 è adottare una visione plurale del welfare familiare, focalizzandosi sul territorio come ecosistema di attori sociali che cooperano per il benessere familiare. Questa strategia rappresenta un cambiamento importante nell’approccio alle politiche familiari, con particolare attenzione a genitorialità, conciliazione famiglia-lavoro e congedi.
Le Difficoltà Economiche delle Famiglie
Nonostante gli sforzi istituzionali, la situazione economica di molte famiglie italiane rimane fragile. Secondo il Family Report 2025 del CISF, solo tre famiglie su dieci dichiarano di non aver mai avuto difficoltà economiche nell’ultimo anno, mentre quasi il 70% oscillano tra la rarità, la frequenza e l’abitudine alla rinuncia. Le famiglie italiane tagliano le spese per il benessere personale e per il tempo libero nel 32,5% dei casi, così come le spese per la casa nel 32,4%.
La crisi demografica aggrava ulteriormente il quadro: il numero medio di figli per donna in Italia ha raggiunto il minimo storico di 1,13 nei primi sette mesi del 2025, e il calo delle nascite tra gennaio e agosto 2025 è stato del 5,4% rispetto agli stessi mesi del 2024.
Prospettive e Significato per il Futuro
La famiglia rimane al centro del dibattito nazionale italiano, come testimoniato dagli Stati Generali della Natalità, dove si è evidenziato che affrontare il crollo demografico rappresenta “la grande sfida nazionale”. Il governo sta cercando di rispondere con un approccio integrato che combina sostegno economico, servizi territoriali e incentivi alla natalità.
Per i cittadini italiani, questo significa che nei prossimi anni potrebbero essere rafforzate le misure di conciliazione vita-lavoro e aumentati i servizi dedicati alle famiglie. Tuttavia, la sostenibilità economica e la capacità di invertire il trend demografico negativo rimangono questioni aperte che richiederanno sforzi coordinati tra istituzioni, imprese e società civile.