Un Quotidiano con Radici Profonde nella Storia Sarda
La Nuova Sardegna è nata il 9 agosto 1891, fondata da un gruppo di intellettuali e politici democratico-progressisti, tra cui Enrico Berlinguer (nonno dell’omonimo leader del Pci), Pietro Satta Branca, Antonio Stara e Giuseppe Castiglia, con l’obiettivo di creare un giornale per le elezioni comunali. Diventa quotidiano il 17 marzo 1892, consolidandosi rapidamente come voce importante del giornalismo sardo.
La testata ha la sua sede principale a Sassari ed è oggi il più diffuso quotidiano del nord Sardegna. La sua storia è segnata da momenti cruciali: durante il regime fascista assunse fortemente una linea politica antifascista, che portò a 17 sequestri del giornale fino alla sua chiusura nel 1926. Le pubblicazioni riprendono nel 1947, segnando la rinascita del giornalismo libero nell’isola.
L’Importanza del Giornalismo Locale in Sardegna
La Nuova Sardegna rappresenta un pilastro fondamentale dell’informazione regionale sarda. Oltre che a Sassari ha redazioni a Cagliari, Nuoro, Olbia e Oristano, garantendo una copertura capillare del territorio. Il quotidiano offre ai lettori notizie di cronaca, politica, sport, cultura ed economia, mantenendo un forte legame con le comunità locali.
Nel panorama digitale contemporaneo, La Nuova Sardegna ha saputo adattarsi ai nuovi tempi, offrendo contenuti sia in formato cartaceo che digitale. Con 359.000 follower su Instagram, il giornale ha dimostrato di saper raggiungere anche le nuove generazioni attraverso i social media, confermando il suo ruolo di riferimento per l’informazione quotidiana nell’isola.
Il Nuovo Corso Editoriale
Il 1° febbraio 2022 il quotidiano è stato acquistato da Sae Sardegna Spa, dopo essere stato per decenni di proprietà del Gruppo Editoriale L’Espresso (poi GEDI). La compagine societaria è formata dal Gruppo Sae (Sapere Aude Editori), azionista di controllo, da Fondazione di Sardegna, da Depafin del Gruppo De Pascale e da AbInsula Srl, società sassarese.
Questa nuova proprietà rappresenta un importante segnale di investimento sull’editoria locale di qualità. Il passaggio al Gruppo SAE s’inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione delle testate regionali, nella convinzione che il giornalismo di prossimità sia fondamentale per mantenere vivo il tessuto informativo del Paese.
Prospettive Future per l’Informazione Sarda
La Nuova Sardegna continua a rappresentare un punto di riferimento essenziale per i cittadini sardi che cercano informazione verificata e di qualità. In un’epoca caratterizzata dalla diffusione di notizie false e dalla crisi dell’editoria tradizionale, il quotidiano sassarese dimostra che c’è ancora spazio per un giornalismo autorevole, radicato nel territorio e capace di raccontare con professionalità la realtà regionale.
La sfida per il futuro sarà quella di continuare a innovare, integrando le piattaforme digitali con la tradizione giornalistica cartacea, mantenendo al centro la qualità dell’informazione e il servizio ai lettori. Con oltre 130 anni di storia alle spalle, La Nuova Sardegna si conferma come testimone e narratore privilegiato delle trasformazioni della Sardegna contemporanea.