Un nuovo thriller psicologico conquista Netflix
La miniserie ha debuttato l’8 gennaio 2026 su Netflix e si è rapidamente affermata come uno dei thriller più seguiti e discussi del momento. “La sua verità” (titolo originale “His & Hers”) rappresenta il nuovo thriller psicologico targato Netflix che sfodera tensione, ambiguità e continui ribaltamenti di prospettiva.
Tratta dal romanzo omonimo di Alice Feeney, la miniserie porta sullo schermo una storia in cui la verità non è mai una sola e il confine tra vittima, testimone e colpevole è sottile. La serie si distingue per un cast di alto livello con Tessa Thompson e Jon Bernthal come protagonisti.
La trama: un omicidio e due versioni contrastanti
La miniserie Netflix inizia dal solito omicidio brutale e apparentemente inspiegabile che sconvolge la tranquillità di una cittadina della Georgia, Dahlonega, nella contea di Lumpkin, a nord di Atlanta. Anna è una ex giornalista televisiva che ha scelto l’isolamento, allontanandosi dal lavoro e dalle relazioni che un tempo definivano la sua identità. Vive ai margini, come se stesse lentamente scomparendo dalla propria vita, ma qualcosa cambia quando viene a sapere dell’omicidio di una giovane donna a Dahlonega.
Sull’altro fronte c’è Jack Harper, detective incaricato del caso. Uomo metodico e determinato, guarda con sospetto l’interesse di Anna per l’indagine, soprattutto perché il loro passato comune (e il loro rapporto personale) rende impossibile separare il privato dal professionale. Tessa Thompson e Jon Bernthal sono una coppia (scoppiata) che si ritrova invischiata in un omicidio.
Struttura narrativa e doppio punto di vista
La serie gioca costantemente sul doppio punto di vista: quello di Anna e quello di Jack. L’approccio non è però quello di The Affair che raccontava la stessa storia due volte, da due (o più) punti di vista in ogni episodio: qui si parte da quello di lui per arrivare a quello di lei – infatti il titolo originale è His & Hers – in modo organico.
La sua verità ci ricorda quanto ogni ricordo sia in realtà il frutto della nostra versione di quel ricordo, e quanto un trauma venga elaborato e metabolizzato in modi molto diversi da ognuno di noi. La miniserie, composta da sei episodi, gioca fin dall’inizio con il punto di vista, con la memoria e con ciò che scegliamo di credere.
Accoglienza e significato per gli spettatori
Il 2026 inizia nel segno del thriller su Netflix e dopo Fuga anche La sua verità si rivela un’ottima miniserie con due ottimi protagonisti e un buon cast di contorno, un intreccio avvincente, un interessante doppio punto di vista non spezzettato e un finale appagante e centrato. Tessa Thompson e Jon Bernthal funzionano benissimo sia nei rispettivi ruoli che come coppia scoppiata, e riescono a tenere in piedi tutti e sei gli episodi.
La serie rappresenta un importante contributo al genere thriller psicologico, offrendo agli spettatori italiani un’esperienza narrativa che esplora temi complessi come l’ambiguità morale, la memoria soggettiva e le dinamiche di coppia. Per chi cerca un thriller che vada oltre la semplice indagine poliziesca, “La sua verità” si propone come visione imperdibile nel catalogo Netflix di gennaio 2026.