mercoledì, 18 Febbraio 2026
Non categorizzato 11 Gennaio 2026 3 min di lettura

La sua verità su Netflix: il thriller psicologico che sta conquistando gli spettatori

Un nuovo thriller psicologico conquista Netflix

La miniserie ha debuttato l’8 gennaio 2026 su Netflix e si è rapidamente affermata come uno dei thriller più seguiti e discussi del momento. “La sua verità” (titolo originale “His & Hers”) rappresenta il nuovo thriller psicologico targato Netflix che sfodera tensione, ambiguità e continui ribaltamenti di prospettiva.

Tratta dal romanzo omonimo di Alice Feeney, la miniserie porta sullo schermo una storia in cui la verità non è mai una sola e il confine tra vittima, testimone e colpevole è sottile. La serie si distingue per un cast di alto livello con Tessa Thompson e Jon Bernthal come protagonisti.

La trama: un omicidio e due versioni contrastanti

La miniserie Netflix inizia dal solito omicidio brutale e apparentemente inspiegabile che sconvolge la tranquillità di una cittadina della Georgia, Dahlonega, nella contea di Lumpkin, a nord di Atlanta. Anna è una ex giornalista televisiva che ha scelto l’isolamento, allontanandosi dal lavoro e dalle relazioni che un tempo definivano la sua identità. Vive ai margini, come se stesse lentamente scomparendo dalla propria vita, ma qualcosa cambia quando viene a sapere dell’omicidio di una giovane donna a Dahlonega.

Sull’altro fronte c’è Jack Harper, detective incaricato del caso. Uomo metodico e determinato, guarda con sospetto l’interesse di Anna per l’indagine, soprattutto perché il loro passato comune (e il loro rapporto personale) rende impossibile separare il privato dal professionale. Tessa Thompson e Jon Bernthal sono una coppia (scoppiata) che si ritrova invischiata in un omicidio.

Struttura narrativa e doppio punto di vista

La serie gioca costantemente sul doppio punto di vista: quello di Anna e quello di Jack. L’approccio non è però quello di The Affair che raccontava la stessa storia due volte, da due (o più) punti di vista in ogni episodio: qui si parte da quello di lui per arrivare a quello di lei – infatti il titolo originale è His & Hers – in modo organico.

La sua verità ci ricorda quanto ogni ricordo sia in realtà il frutto della nostra versione di quel ricordo, e quanto un trauma venga elaborato e metabolizzato in modi molto diversi da ognuno di noi. La miniserie, composta da sei episodi, gioca fin dall’inizio con il punto di vista, con la memoria e con ciò che scegliamo di credere.

Accoglienza e significato per gli spettatori

Il 2026 inizia nel segno del thriller su Netflix e dopo Fuga anche La sua verità si rivela un’ottima miniserie con due ottimi protagonisti e un buon cast di contorno, un intreccio avvincente, un interessante doppio punto di vista non spezzettato e un finale appagante e centrato. Tessa Thompson e Jon Bernthal funzionano benissimo sia nei rispettivi ruoli che come coppia scoppiata, e riescono a tenere in piedi tutti e sei gli episodi.

La serie rappresenta un importante contributo al genere thriller psicologico, offrendo agli spettatori italiani un’esperienza narrativa che esplora temi complessi come l’ambiguità morale, la memoria soggettiva e le dinamiche di coppia. Per chi cerca un thriller che vada oltre la semplice indagine poliziesca, “La sua verità” si propone come visione imperdibile nel catalogo Netflix di gennaio 2026.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

Vedi tutti gli articoli →