Un Quotidiano Storico al Servizio del Territorio
L’Eco di Bergamo è un quotidiano pubblicato a Bergamo, in circolazione dal 1880. Con una storia di oltre 145 anni, il giornale rappresenta un punto di riferimento fondamentale per l’informazione locale, coprendo le notizie di Bergamo città e dell’intera provincia. Fondato dalla compagnia Sesa nel 1880, il suo editore è SESAAB, di proprietà della Diocesi di Bergamo.
La testata ha saputo evolversi nel tempo, mantenendo un forte legame con il territorio e i suoi lettori. È stato il primo giornale italiano a introdurre il colore, dimostrando da sempre una vocazione all’innovazione. Dal 1880 è la voce di Bergamo, ancora oggi il principale quotidiano della provincia per lettori e tiratura.
La Presenza Digitale e l’Impegno verso il Futuro
Nel 2026, L’Eco di Bergamo continua a rafforzare la sua presenza multimediale. Il portale è dedicato alla cultura e al tempo libero di Bergamo e provincia, con un dettagliato calendario di eventi e un webmagazine di approfondimenti per scoprire ogni giorno cosa succede nel territorio. La testata offre una copertura completa che spazia dalla cronaca alla cultura, dallo sport all’economia, con particolare attenzione alle trasformazioni urbane che stanno interessando la città.
Il 2026 sarà un altro anno di grandi opere e investimenti a Bergamo, con la necessità di pazienza per i disagi alla viabilità dovuti alle operazioni più impattanti, quelle ferroviarie. Il giornale accompagna i lettori nella comprensione di questi cambiamenti, documentando progetti come la tramvia T2 della Valle Brembana e i bus elettrici dell’e-Brt.
Un Legame Profondo con la Comunità
L’Eco di Bergamo non è solo informazione, ma anche strumento di coesione sociale. Con il progetto Bergamo senza confini, il giornale si propone di essere più vicino ai bergamaschi che vivono all’estero, offrendo gratuitamente per un anno l’edizione digitale e dando voce alle loro storie. Questa iniziativa testimonia l’attenzione della testata verso tutti i membri della comunità bergamasca, anche quelli lontani geograficamente.
Il quotidiano offre inoltre sezioni dedicate alla memoria collettiva, come la rubrica delle necrologie che diventa un archivio storico della città. L’archivio contiene annunci dal 1950 al 2024, facendo emergere storie personali e affreschi di contorno che parevano dimenticati.
Prospettive e Rilevanza Contemporanea
In un panorama mediatico in continua evoluzione, L’Eco di Bergamo conferma la sua rilevanza come fonte autorevole di informazione locale. La combinazione tra tradizione giornalistica e innovazione digitale permette alla testata di raggiungere un pubblico ampio e diversificato, mantenendo intatta la missione di servizio pubblico che la caratterizza da oltre un secolo. Per i bergamaschi, L’Eco rappresenta molto più di un giornale: è parte integrante dell’identità culturale e sociale del territorio.