Introduzione: Una Manovra Cruciale per l’Italia
Il Senato ha approvato la legge di Bilancio 2026 con 110 voti a favore, 66 contrari e due astenuti, segnando un passaggio fondamentale per la politica economica italiana. La manovra vale complessivamente “circa 22 miliardi”, ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ammontare complessivo che è salito dai 18,7 miliardi iniziali. Il testo della legge di Bilancio passa ora alla Camera per la seconda lettura parlamentare. L’obiettivo è l’approvazione prima della fine del 2025.
Le Principali Novità Fiscali e per le Famiglie
Tra le misure più rilevanti spicca la riduzione dell’aliquota intermedia IRPEF dal 35% al 33%, applicabile ai redditi tra 28.000 e 50.000 euro. Questa riduzione mira ad aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori e stimolare i consumi.
Per le famiglie, la legge introduce importanti sostegni: per il 2026 rispetto al 2025 è rafforzato il bonus mamme, che passa da 40 a 60 euro mensili a favore delle lavoratrici con almeno due figli e reddito fino a 40.000 euro. Inoltre, rifinanziata per il 2026-2027 con 500 milioni €/anno, la carta consente l’acquisto di beni alimentari di prima necessità da parte dei nuclei familiari a basso reddito.
Incentivi per le Imprese e Bonus Edilizi
La manovra prevede un pacchetto significativo per le imprese. Si aggiungono 3,5 miliardi di euro ai 18,7 iniziali, introducendo ulteriori novità per le imprese. Tra le misure confermate vi sono i crediti d’imposta per la ZES unica e il piano Transizione 5.0.
Sul fronte edilizio, saranno prorogate per il 2026, alle stesse condizioni previste dalla Legge di Bilancio 2025, le disposizioni in materia di detrazione delle spese sostenute per interventi edilizi, mantenendo il 50% per le abitazioni principali e il 36% per gli altri casi. È stato confermato anche il Bonus mobili al 50% per il 2026 con tetto di spesa a 5mila euro.
Conclusioni: Impatti e Prospettive Future
La Legge di Bilancio 2026 rappresenta un punto di equilibrio tra sostegno alla crescita e contenimento della spesa pubblica, con una manovra complessiva stimata in circa 18,7 miliardi di euro. Le risorse sono distribuite in modo bilanciato tra famiglie, imprese e welfare, con l’obiettivo di consolidare la ripresa economica.
La manovra affronta inoltre questioni cruciali come la sanità, con stanziamenti aggiuntivi di 2,4 miliardi, e introduce la “rottamazione quinquies” per permettere ai contribuenti di regolarizzare i debiti fiscali. Con l’approvazione definitiva attesa entro fine anno, la Legge di Bilancio 2026 si propone di accompagnare l’Italia verso una crescita più sostenibile e inclusiva, bilanciando rigore fiscale e sostegno alle famiglie e alle imprese.