Il nuovo gioiello del vivaio Atalanta
Lorenzo Bernasconi sta vivendo un momento d’oro con la maglia dell’Atalanta. Il difensore ha giocato la sua ultima partita il 7 gennaio, con l’Atalanta: una vittoria per 2-0 contro il Bologna, in cui ha giocato 90 minuti. Il difensore dell’Atalanta Lorenzo Bernasconi ha collezionato 9 presenze, per un totale di 596 minuti, dimostrando di essere ormai un elemento importante nella rosa nerazzurra.
Un percorso di crescita esemplare
Il suo percorso è l’esempio perfetto della filiera atalantina: due anni in Primavera (2021-2023), due stagioni nell’Under 23 (2023-2025), con numeri importanti in Serie C, e infine l’approdo stabile in prima squadra. Lorenzo Bernasconi è un calciatore professionista italiano che gioca come difensore o centrocampista per l’Atalanta in Serie A, nato il 16 novembre 2003 a Crema. La sua versatilità è uno dei suoi punti di forza: può giocare come terzino, centrocampista o persino difensore centrale quando necessario.
Prestazioni convincenti e prospettive future
Nelle ultime settimane, Bernasconi ha impressionato sia in Serie A che in Champions League. L’italiano ha iniziato quattro delle ultime cinque partite, approfittando dell’infortunio di Raoul Bellanova per mostrare le sue capacità, totalizzando 26 cross, 13 corner, cinque tackle e due intercetti in quel periodo. Le sue prestazioni non passano inosservate: Anche contro la Roma ha offerto una prestazione completa, fatta di qualità offensiva e attenzione difensiva.
L’Atalanta, fabbrica di talenti
L’Atalanta continua a confermarsi come uno dei modelli più virtuosi del calcio italiano. Il vivaio di Zingonia non smette di produrre giocatori pronti per la Serie A. Bernasconi rappresenta l’ennesimo successo di un sistema che valorizza i giovani talenti attraverso un percorso graduale e meritocratico. Con un valore di mercato di 4 milioni di euro e un contratto fino al 2028, il 22enne difensore è destinato a diventare un pilastro della squadra bergamasca, confermando la capacità dell’Atalanta di formare campioni per il futuro del calcio italiano.