venerdì, 23 Gennaio 2026
Non categorizzato 18 Gennaio 2026 2 min di lettura

Lovaglio e MPS: Tensioni al Vertice tra Operazioni Straordinarie e Governance

Chi è Luigi Lovaglio e il Suo Ruolo in MPS

Luigi Lovaglio è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Monte dei Paschi di Siena dal febbraio 2022, nominato dal Tesoro per guidare la ristrutturazione della storica banca senese. Con oltre 40 anni di esperienza nel settore bancario, principalmente nel gruppo UniCredit, Lovaglio ha portato MPS al centro del consolidamento bancario italiano.

L’Acquisizione di Mediobanca e le Tensioni Interne

Nel 2024, Lovaglio ha guidato Monte dei Paschi nell’acquisizione della più grande rivale Mediobanca, un’operazione che ha cambiato gli equilibri del sistema finanziario italiano. Tuttavia, si profila uno scontro ai vertici di MPS e Mediobanca, con Lovaglio al centro di un braccio di ferro tra i principali azionisti.

Sul tavolo ci sono dossier delicati: il possibile delisting di Piazzetta Cuccia, gli equilibri di potere in Generali e le ricadute dell’inchiesta penale sulla scalata a Mediobanca. La questione centrale riguarda la partecipazione del 13% che Mediobanca detiene in Generali, asset strategico nel settore assicurativo.

Il Nodo Caltagirone e il Futuro di Lovaglio

L’operazione ha rafforzato l’influenza di due investitori chiave: l’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone e Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio, i due maggiori azionisti di MPS che detengono anche partecipazioni in Generali. È emersa una frattura tra Lovaglio e Caltagirone, azionista con circa il 10% di MPS.

Lovaglio cerca un nuovo mandato dal consiglio di amministrazione ad aprile, ma affronta sfide legate all’indagine della Procura di Milano sull’operazione Mediobanca. Il comitato nomine della banca ha deciso di escludere Lovaglio dalle procedure per la formazione della lista del nuovo CDA, suscitando preoccupazione a livello governativo e di mercato.

Prospettive Future e Consolidamento Bancario

Nonostante le tensioni, Delfin ha espresso sostegno alla gestione della banca, mentre Caltagirone ha respinto le ricostruzioni di uno scontro, precisando che è in corso un confronto interno al board sui temi del piano industriale. Il CDA del 22 gennaio dovrà approvare il calendario: entro metà marzo andranno presentati alla BCE il piano industriale del gruppo con Mediobanca e la lista dei candidati per il nuovo consiglio.

La vicenda Lovaglio-MPS rappresenta uno snodo cruciale per il futuro del sistema bancario italiano, con implicazioni che vanno oltre la singola istituzione e toccano gli equilibri di potere nell’intero settore finanziario nazionale.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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