Il Risveglio di Manfredi Marcucci
Manfredi Marcucci, uno dei ragazzi rimasti coinvolti nel tragico rogo al disco-pub Le Constellation di Crans-Montana durante la notte di Capodanno, è uscito dal coma farmacologico in cui ha trascorso le prime due settimane del 2026. L’adolescente si è risvegliato dopo due settimane di sedativi e le sue prime parole hanno portato ai genitori una prima ventata di normalità.
Le Prime Parole e il Ricordo della Normalità
Il primo pensiero del 16enne è andato ai suoi compagni: «Dove sono i miei amici?». «Posso andare in gita con la scuola? E i miei amici dove sono?», ha chiesto il ragazzo. Studente del liceo Chateaubriand di Roma, Manfredi ricordava infatti che proprio in questi giorni i compagni dei corsi di italiano erano in gita a Milano per visitare i luoghi manzoniani.
La Tragedia di Capodanno
Manfredi Marcucci è studente del liceo francese Chateaubriand di Roma e con la famiglia ha una casa di vacanza proprio a Crans-Montana. Ha ustioni sul 30-40% del corpo, sulle braccia, sulla schiena e sui capelli. È stato colpito dalle fiamme mentre scappava dal locale, secondo quanto raccontato dal padre Umberto. Tra questi c’era anche Riccardo Minghetti, tra le sei vittime italiane della strage. Ma Manfredi ancora non sa cosa è successo ai ragazzi che erano con lui al Le Constellation quella notte e per il momento non ne sarà messo a conoscenza.
Le Condizioni Attuali e il Percorso di Cura
È uscito dal coma ed è stato trasferito dalla terapia intensiva al centro ustioni del Niguarda di Milano, segnando un progresso significativo nel suo percorso di guarigione. «Si inizia a intravedere una luce in fondo al tunnel, ma ancora con un’enorme cautela», ha dichiarato il padre Umberto. Dal punto di vista medico, il risveglio dal coma rappresenta un segnale incoraggiante, ma il percorso di cura resta lungo e complesso. Manfredi viene sottoposto ogni giorno a cambi di medicazione che durano circa due ore e assume farmaci molto potenti per controllare il dolore. Manfredi ha ancora molti dolori e continua le cure, con gola e polmoni compromessi, tanto che familiari e parenti devono tuttora indossare la mascherina durante le visite.
Conclusione: Tra Speranza e Cautela
Il risveglio di Manfredi Marcucci rappresenta un segno di speranza per la famiglia e per tutti coloro che hanno seguito con apprensione questa tragica vicenda. Il giovane dovrà affrontare ancora un lungo percorso terapeutico, ma il trasferimento dal reparto di terapia intensiva al centro ustioni costituisce un passo importante verso il recupero. La storia di Manfredi ricorda la fragilità della vita e l’importanza della sicurezza nei luoghi pubblici, mentre la sua forza nel superare questa prova ispira ottimismo per il futuro.