domenica, 11 Gennaio 2026
Non categorizzato 11 Gennaio 2026 3 min di lettura

Manifestazioni a Milano oggi: tra proteste sociali e mobilitazioni cittadine

Milano al centro delle proteste: un gennaio di mobilitazioni

Milano si conferma epicentro di manifestazioni e proteste in questo inizio di gennaio 2026. La città lombarda ha visto nelle ultime ore diverse forme di mobilitazione cittadina, dalle proteste per la Palestina alle manifestazioni degli agricoltori, in un clima di crescente tensione sociale che caratterizza questo periodo.

Il corteo pro Palestina e le tensioni

Circa un migliaio di persone hanno partecipato nel pomeriggio del 10 gennaio a un corteo pro Palestina partito da via Giacosa, nella zona est della città, e diretto verso piazza della Repubblica. Al centro della protesta, la richiesta di liberazione di Mohammad Hannoun e degli altri attivisti palestinesi arrestati nell’ambito dell’inchiesta della magistratura genovese. Alla manifestazione hanno aderito tra gli altri Usb, Cub, Cobas, Potere al Popolo e centri sociali come il Vittoria.

La manifestazione ha visto anche momenti di tensione, con episodi controversi segnalati dalla stampa. Durante il corteo, una giornalista de Il Giornale è stata oggetto di aggressioni verbali mentre svolgeva il proprio lavoro. L’episodio ha sollevato un dibattito sulla libertà di stampa durante le manifestazioni pubbliche.

La protesta degli agricoltori contro il Mercosur

Parallelamente, Milano è stata teatro anche della mobilitazione degli agricoltori. La manifestazione è promossa e organizzata dal Movimento Riscatto Agricolo Lombardia e vede la partecipazione di delegazioni di altre regioni e del Coordinamento Nazionale del COAPI. Questa mobilitazione vuole affermare che la crisi agricola e la crisi sociale sono la stessa crisi: colpiscono chi produce il cibo e chi deve poterselo permettere.

I trattori sono arrivati in piazza Duca d’Aosta (Milano Centrale) per protestare contro l’accordo commerciale Mercosur, con un presidio che si è protratto fino a sera, includendo interventi dei responsabili delle organizzazioni agricole e rappresentanti dei consumatori.

Scioperi dei trasporti e disagi per i cittadini

A complicare ulteriormente la situazione, Milano sta affrontando anche una serie di scioperi nel settore dei trasporti. Uno degli scioperi del personale Trenord era in programma da tempo, mentre quello nazionale che coinvolge anche il Gruppo Fs e Trenitalia è stato proclamato il giorno dell’Epifania come reazione all’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio.

Significato e prospettive

Le manifestazioni a Milano oggi rappresentano un termometro della tensione sociale che attraversa il Paese. Dal sostegno alla causa palestinese alle proteste del mondo agricolo, passando per le agitazioni sindacali, la città si conferma palcoscenico privilegiato del dissenso e della partecipazione civica. La manifestazione si inserisce nel clima di forte tensione politica e sociale che accompagna da mesi il conflitto in Medio Oriente e le sue ripercussioni anche in Italia.

Per i cittadini milanesi, queste giornate di mobilitazione comportano inevitabili disagi alla circolazione e ai trasporti pubblici, ma testimoniano anche la vitalità democratica di una città che continua a essere punto di riferimento per le istanze sociali e politiche del Paese. Le autorità locali mantengono alta l’attenzione per garantire l’ordine pubblico e il diritto alla libera manifestazione del pensiero.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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