Il legame tra Martina Colombari e il figlio Achille
Martina Colombari, ex Miss Italia e attrice italiana, è recentemente tornata sotto i riflettori non solo per la sua partecipazione a Ballando con le Stelle 2025, ma anche per aver condiviso pubblicamente la difficile storia del figlio Achille Costacurta. Achille, 21 anni, è l’unico figlio di Martina Colombari e Alessandro (Billy) Costacurta, nato nel 2004 da una delle coppie più longeve dello spettacolo italiano.
Dopo anni di silenzio e riservatezza, la famiglia ha deciso di aprirsi sulla complessa adolescenza del giovane, segnata da problemi comportamentali, dipendenze e disturbi psicologici. Questo racconto rappresenta un messaggio di speranza per molte famiglie che affrontano situazioni simili, dimostrando che con amore, supporto e cure adeguate è possibile superare anche i momenti più bui.
Il passato difficile di Achille Costacurta
Achille ha raccontato in un podcast il suo passato difficile fatto di droghe, ADHD, TSO e centri penali minorili. La diagnosi di ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) ha permesso alla famiglia di comprendere meglio i comportamenti del ragazzo. Già da bambino iniziò ad avvertire una forte irrequietezza, che lo portò ad avere diversi problemi comportamentali a scuola, cambiando spesso istituti.
La sua dipendenza dalle droghe col tempo è diventata sempre più grave, tanto da fargli subire, negli anni, sette TSO e da richiedere, in alcune occasioni, ricoveri in comunità. Martina Colombari ha descritto con dolore il periodo in cui il figlio fu ricoverato in un centro penale minorile, definendolo come un momento in cui sembrava aver perso il proprio bambino.
Il percorso di rinascita e il ruolo dei genitori
Per sostenere Achille e capirlo a fondo, Martina e suo marito hanno seguito un corso di formazione organizzato da ADHD Life Coach Italia, dimostrando un impegno totale verso il benessere del figlio. La concorrente di Ballando con le Stelle ha dichiarato di aver vissuto un dolore profondo, ammettendo che avrebbe voluto soffrire al posto suo.
Oggi, grazie alle cure appropriate e al supporto familiare, Achille Costacurta ha la forza di guardare avanti: è iscritto all’ultimo anno di liceo per la maturità e sogna di aprire un centro per ragazzi disabili. Il giovane ha trasferito la propria vita a Palermo, dove ha trovato serenità e un nuovo equilibrio, lontano dalle sostanze e con un rapporto finalmente riappacificato con i genitori.
Un messaggio di speranza per le famiglie
La storia di Martina Colombari e del figlio Achille è un esempio di come l’amore familiare, unito a un supporto professionale adeguato, possa fare la differenza nei momenti di crisi più profondi. La decisione di Achille di raccontare pubblicamente la sua esperienza ha liberato anche la madre dall’ombra di essere considerata una “mamma incompetente”, come ha raccontato lei stessa in diverse interviste.
Questa vicenda evidenzia l’importanza di riconoscere e trattare disturbi come l’ADHD, che non devono diventare un alibi ma necessitano di terapie specifiche. Il percorso della famiglia Colombari-Costacurta offre speranza a tante famiglie che affrontano sfide simili, dimostrando che è possibile superare le difficoltà e guardare al futuro con rinnovata fiducia e serenità.