Un Presidente attivo sulla scena internazionale
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si conferma protagonista del dibattito politico e istituzionale italiano in questo mese di dicembre 2025. Mattarella ha aperto alla Farnesina la XVIII Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d’Italia nel mondo, un evento che si svolge tra Roma e Milano e che rappresenta un momento cruciale per fare il punto sulla diplomazia italiana.
Durante la conferenza, il Capo dello Stato ha lanciato messaggi chiari su diverse questioni internazionali. Mattarella ha denunciato una “disordinata e ingiustificata aggressione nei confronti dell’Unione europea”, sottolineando l’importanza delle istituzioni multilaterali in un contesto globale sempre più frammentato. Il Presidente ha inoltre affermato che “pericolose attività di disinformazione tendono ad accreditare una presunta vulnerabilità delle opinioni pubbliche dei Paesi democratici” e che “cercano di affermarsi inediti ma opachi centri di potere”.
La difesa del multilateralismo e dei diritti umani
In occasione del settantesimo anniversario dell’adesione italiana alle Nazioni Unite, Mattarella ha ricordato che le Nazioni Unite nascono per prevenire nuovi conflitti e costruire un ordine internazionale fondato su sicurezza collettiva e diritti fondamentali, un’impostazione oggi messa in discussione dalla realtà globale instabile.
Il Presidente ha sottolineato che “il diritto internazionale e le istituzioni multilaterali rivestono un ruolo decisivo” e che “indebolirli significa esporre ogni individuo al rischio che l’esistenza finisca per essere regolata dalla prevaricazione”. Queste parole riflettono la posizione italiana a favore di un ordine internazionale basato su regole condivise.
Le sfide nazionali: la crisi demografica
Oltre alle questioni internazionali, Mattarella ha affrontato anche temi cruciali per il futuro dell’Italia. Il Presidente ha definito la natalità come “tema vitale per il nostro Paese e per l’intero continente europeo”. I dati Istat mostrano un calo delle nascite del 5,4% nel periodo gennaio-agosto 2025 rispetto al 2024, mentre il numero medio di figli per donna ha raggiunto il minimo storico di 1,13 nei primi sette mesi del 2025.
Conclusioni e prospettive
L’attivismo del Presidente Mattarella in questo periodo testimonia l’importanza del ruolo istituzionale in un momento di grandi trasformazioni globali. Le sue parole richiamano l’Italia e l’Europa alla responsabilità di difendere i valori democratici, le istituzioni multilaterali e il diritto internazionale, mentre a livello nazionale emergono sfide strutturali come la crisi demografica che richiedono risposte concrete e condivise. La sua presidenza continua a rappresentare un punto di riferimento per la stabilità e i valori costituzionali del Paese.