L’Esordio Emozionante di Matteo Lavelli
L’abbraccio con Thuram al momento del cambio e l’applauso caloroso di San Siro hanno fatto da cornice a una serata indimenticabile per Matteo Lavelli, giovane attaccante classe 2006 che ha vissuto l’emozione del suo debutto in Serie A nella partita Inter-Bologna del 4 gennaio 2026. Il suo esordio ufficiale è avvenuto all’83’ subentrando a Thuram, un momento che rimarrà impresso nella memoria del diciottenne nerazzurro.
Davanti a oltre 60 mila spettatori, Lavelli ha dichiarato ai microfoni di Inter TV che da interista si è goduto al massimo lo stadio più bello, sottolineando l’importanza di questo traguardo per la sua carriera. La presenza di Cristian Chivu in panchina è stata fondamentale per questo debutto, con l’allenatore che ha voluto premiare il giovane per l’eccellente rendimento stagionale.
Chi è Matteo Lavelli: Il ‘Pocho’ dell’Inter
Matteo Lavelli è nato l’8 dicembre 2006 e ha compiuto da pochi mesi 18 anni, la sua nazionalità è italiana. Centravanti dal fisico imponente, figlio di un ex calciatore, Lavelli è considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama calcistico italiano. Il suo soprannome, ‘Pocho’, deriva dall’assonanza con l’ex calciatore Ezequiel Lavezzi, e accompagna il giovane talento fin dai tempi del settore giovanile.
Cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, si è messo in evidenza soprattutto tra Under 18 e Primavera per la sua continuità realizzativa e la presenza in area di rigore. Lavelli ha dichiarato che Thuram è il giocatore a cui si ispira di più, dimostrando di avere modelli importanti all’interno della rosa nerazzurra.
Il Futuro Promettente
A fine gennaio 2025, Lavelli ha firmato un prolungamento contrattuale con l’Inter, legandosi ai nerazzurri fino al 30 giugno 2029, testimoniando la fiducia che il club ripone in lui. Questa decisione sottolinea la volontà della società milanese di investire sul giovane talento.
L’esordio in Serie A rappresenta solo l’inizio di un percorso che si preannuncia ricco di soddisfazioni. Già inserito nel giro delle Nazionali giovanili, ha ricevuto da Chivu la meritata occasione tra i grandi come premio per l’eccellente rendimento stagionale. Il fatto che negli ultimi minuti della sfida contro il Bologna sia stato Lautaro a chiedere a Chivu di metterlo in campo dimostra la considerazione che anche i giocatori più esperti hanno del giovane attaccante.
Conclusione
L’esordio di Matteo Lavelli rappresenta un momento significativo per l’Inter e per il calcio italiano. Il diciottenne incarna la filosofia nerazzurra di valorizzare i giovani talenti del vivaio, seguendo le orme di altri ragazzi che hanno saputo imporsi in prima squadra. Con il supporto di Chivu, il contratto prolungato fino al 2029 e la fiducia dell’ambiente, Lavelli ha tutte le carte in regola per diventare un protagonista del futuro nerazzurro. San Siro ha già iniziato ad applaudirlo, e i tifosi dell’Inter sperano che questo sia solo il primo di molti altri momenti speciali per il giovane ‘Pocho’.