Il Trionfo di un Giovane Campione
Mattia Furlani, nato il 7 febbraio 2005, ha fatto la storia dell’atletica diventando a soli 20 anni il più giovane campione del mondo maschile di salto in lungo. Ai Campionati Mondiali di Atletica di Tokyo 2025, l’atleta italiano ha conquistato la medaglia d’oro con un salto di 8,39 metri, stabilendo il proprio record personale. Questo risultato rappresenta un momento storico per l’atletica italiana e conferma Furlani come uno dei talenti più promettenti del panorama mondiale.
Una Stagione da Record
Nel marzo 2025, Furlani aveva già vinto la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali Indoor con un salto di 8,30 metri, dimostrando una costanza di rendimento impressionante. A soli 19 anni, nel 2024, l’italiano è diventato medagliato olimpico, medagliato mondiale indoor, medagliato europeo e detentore del record mondiale under-20, ricevendo il prestigioso premio Men’s Rising Star ai World Athletics Awards 2024. La vittoria a Tokyo ha rappresentato il coronamento di un percorso di crescita straordinario, in cui il giovane campione ha superato atleti più esperti in condizioni climatiche difficili.
Il Futuro dell’Atletica Italiana
Con questa vittoria, Furlani ha battuto il record precedentemente detenuto dalla leggenda Carl Lewis, che aveva vinto il suo primo titolo mondiale all’età di 22 anni nel 1983. Figlio dell’ex saltatore in alto Marcello Furlani e della velocista senegalese Khaty Seck, entrambi suoi allenatori, Mattia rappresenta la perfetta sintesi di talento genetico e dedizione assoluta. Il suo prossimo obiettivo è superare la barriera degli 8,40 metri, un traguardo su cui sta lavorando e che ritiene possibile. Per i tifosi italiani e gli appassionati di atletica mondiale, Furlani rappresenta non solo un campione del presente, ma la promessa di nuove imprese future che potrebbero ridefinire i limiti del salto in lungo.