Un 2026 da protagonista per Max Pezzali
Max Pezzali si prepara a vivere un 2026 straordinario, consolidando il suo status di icona della musica italiana. Il cantautore annuncia MAX FOREVER – GOES TO EUROPE 2026, una serie di otto concerti speciali in programma ad aprile 2026, che rappresentano una novità assoluta nella sua carriera. “In questi anni sono stato travolto da un affetto incredibile da parte di tutti gli italiani, compresi quelli all’estero. Da qui nasce la decisione di portare la mia musica in Europa”, ha commentato l’artista.
Il tour europeo: otto tappe tra aprile 2026
Otto concerti sono programmati in altrettante città, con partenza da Londra il 14 aprile e tappe in aree centrali del continente come Ginevra, Zurigo, Bruxelles, Parigi, Koper, Barcellona e Madrid. Questa prima esperienza europea permetterà agli italiani all’estero e ai fan internazionali di vivere dal vivo l’energia dei suoi concerti, prima del grande ritorno negli stadi italiani.
L’estate italiana: 15 date negli stadi
Da giugno 2026 Pezzali tornerà protagonista in Italia con MAX FOREVER GLI ANNI D’ORO – STADI 2026, un tour di 15 date nei principali stadi del Paese. Il debutto è fissato per il 7 giugno allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro, già sold out, seguito da tappe a Torino, Napoli, Roma, Bologna, Messina, Bari, Padova e Milano, con numerosi concerti già esauriti. Il successo è testimoniato dai numeri: dal 2022 ad oggi ha venduto ben 1 milione e 300mila biglietti.
Il regalo di Natale: ‘Gli Anni 2026’
Come anticipazione del tour, per il 2026 è già fuori per Atlantic/Warner Music Italy una nuova versione di uno dei brani simbolo della musica italiana: Gli Anni. Il pezzo torna in una veste aggiornata, Gli Anni 2026, grazie alla produzione firmata da EPY. Un modo per celebrare un brano che ha segnato generazioni intere e che continua a emozionare.
Un fenomeno senza precedenti
Un doppio appuntamento, europeo e italiano, che conferma Max Pezzali come uno dei protagonisti assoluti della musica live, capace di unire generazioni e comunità italiane anche oltre confine. La combinazione tra il patrimonio musicale degli 883 e la capacità di rinnovare il proprio repertorio rende ogni concerto un’esperienza unica, confermando l’artista come una delle figure più amate del panorama musicale italiano.