Un terremoto scuote il Messico
Il 2 gennaio 2026, un terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito lo stato messicano di Guerrero, con epicentro nell’area di San Marcos, provocando conseguenze significative in tutto il paese. La presidente Claudia Sheinbaum è stata costretta a sospendere la conferenza stampa quotidiana a causa del sisma, mentre i residenti e i turisti di Città del Messico si sono precipitati in strada quando sono iniziate le scosse e in diverse zone della capitale si sono registrate anche interruzioni della fornitura di elettricità.
Almeno due persone sono morte: una donna di 56 anni è deceduta in seguito al crollo della propria abitazione, mentre un uomo di 67 anni ha perso la vita a Città del Messico durante le operazioni di evacuazione. La sindaca Clara Brugada ha segnalato almeno 12 feriti, la caduta di pali e alberi e interruzioni dell’energia elettrica in diversi quartieri. Il Servizio sismologico nazionale ha riferito che fino al primo pomeriggio sono state registrate 546 repliche, la più forte delle quali di magnitudo 4.7.
La vulnerabilità sismica del Messico
Il Messico, situato tra cinque placche tettoniche, è uno dei Paesi più sismicamente attivi al mondo. Il centro di Città del Messico è costruito sul sottosuolo fangoso di quello che un tempo era il letto di un lago, il che lo rende particolarmente vulnerabile ai terremoti. Questo recente evento richiama alla memoria le tragiche scosse del passato, che hanno spinto il paese a sviluppare sistemi di allerta precoce sempre più sofisticati per proteggere la popolazione.
Nuove tensioni con gli Stati Uniti
Mentre il paese affronta l’emergenza sismica, il Messico è finito nel mirino di Donald Trump, dopo le minacce alla Colombia e a Cuba. In un’intervista a Fox News, il tycoon ha sostenuto che la presidente messicana Claudia Sheinbaum non sta realmente governando il suo Paese, ma che siano invece i cartelli della droga a controllare la nazione. Queste dichiarazioni aggiungono ulteriore pressione politica in un momento già delicato per il Messico.
Prospettive e significato per il futuro
L’inizio del 2026 rappresenta una sfida complessa per il Messico, che deve affrontare simultaneamente emergenze naturali e pressioni geopolitiche. La capacità del governo di gestire efficacemente l’emergenza sismica, garantendo la sicurezza dei cittadini e il ripristino dei servizi essenziali, sarà cruciale. Allo stesso tempo, le tensioni diplomatiche con gli Stati Uniti richiedono una risposta equilibrata che tuteli la sovranità nazionale senza compromettere le relazioni bilaterali. Per i cittadini messicani e la comunità internazionale, questi eventi sottolineano l’importanza della preparazione alle emergenze e del dialogo diplomatico costruttivo.