sabato, 24 Gennaio 2026
Non categorizzato 15 Gennaio 2026 2 min di lettura

Mondiali 2026: La Rivoluzione del Calcio Mondiale

Un Mondiale storico in tre nazioni

I Mondiali di calcio 2026 si svolgeranno dall’11 giugno al 19 luglio in sedici città distribuite tra Stati Uniti, Canada e Messico. Sarà la prima edizione della Coppa del Mondo ospitata da tre nazioni, segnando un momento storico per il calcio internazionale. Le sedici sedi ufficiali saranno: due in Canada (Toronto e Vancouver), tre in Messico (Guadalajara, Città del Messico e Monterrey) e undici negli Stati Uniti (Atlanta, Boston, Dallas, Houston, Kansas City, Los Angeles, Miami, New York/New Jersey, Filadelfia, San Francisco e Seattle).

Il nuovo formato con 48 squadre

Per la prima volta nella storia, il torneo vedrà la partecipazione di 48 squadre, con un incremento di 16 nazionali rispetto alle sette edizioni precedenti. Le squadre saranno divise in dodici gironi da quattro, con le prime due classificate di ogni gruppo e le otto migliori terze che accederanno ai sedicesimi di finale. Il numero totale di partite salirà da 64 a 104, mentre la finale si disputerà il 19 luglio al MetLife Stadium di New York.

Il percorso dell’Italia verso i Mondiali

L’Italia è stata inserita nel gruppo I delle qualificazioni europee insieme a Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia. La Norvegia ha chiuso al primo posto davanti agli azzurri, che dovranno affrontare i playoff per strappare il pass mondiale. Il percorso di qualificazione UEFA prevede una fase a gironi che assegna direttamente 12 posti, seguita dagli spareggi del 26 e 31 marzo 2026 per gli ultimi quattro posti disponibili.

Le novità regolamentari

Una delle principali innovazioni sarà l’abolizione dei tempi supplementari dai sedicesimi fino ai quarti di finale, che torneranno a essere utilizzati solo dalle semifinali in poi. Per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, la finale includerà uno spettacolo all’intervallo prodotto da Global Citizen, simile a quelli del Super Bowl. I club dovranno liberare i giocatori entro il 25 maggio 2026, con possibili deroghe fino al 30 maggio per chi partecipa alle finali delle competizioni continentali.

Un torneo rivoluzionario

I Mondiali 2026 rappresentano una svolta epocale per il calcio mondiale. Per la prima volta tutte e sei le confederazioni avranno almeno un posto garantito, inclusa l’Oceania, rendendo il torneo realmente globale. Con l’espansione a 48 squadre, più nazioni avranno l’opportunità di competere sul palcoscenico mondiale, promettendo un’edizione ricca di sorprese e nuove storie da raccontare. Per l’Italia, reduci dall’assenza nelle ultime due edizioni, la qualificazione passa dai playoff: un’occasione cruciale per tornare protagonisti sulla scena internazionale.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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