Nuova Sanzione per Pratiche Commerciali Scorrette
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) ha inflitto una multa da 1 milione di euro a Poltronesofà per pratiche scorrette nella politica di sconti. La sanzione, comunicata il 5 gennaio 2026, rappresenta un nuovo capitolo nella storia controversa dell’azienda di divani, già finita sotto la lente dell’Antitrust in passato per questioni simili.
Il procedimento riguarda la pratica commerciale consistente nell’indicazione ingannevole e omissiva di una presunta convenienza del prezzo praticato per i divani della ‘Collezione Promo’, pubblicizzato attraverso campagne diffuse su TV, radio, social media e internet.
Il Meccanismo degli Sconti Inesistenti
A partire dall’inizio di gennaio 2023, Poltronesofà ha enfatizzato attraverso campagne pubblicitarie l’esistenza di un rilevante ‘sconto’ rispetto a un prezzo superiore, indicato come ‘barrato’. L’azienda enfatizzava riduzioni consistenti suggerendo un risparmio significativo che in realtà non esisteva.
L’istruttoria ha dimostrato l’insussistenza della convenienza del prezzo pubblicizzato, considerato che i prodotti di tale collezione si caratterizzano per essere strategicamente destinati alla commercializzazione principalmente a prezzi promozionali. In sostanza, il prezzo “scontato” era quello abituale di vendita, rendendo illusoria la convenienza propagandata.
Le Motivazioni dell’Autorità
Secondo l’Antitrust, la pratica risulta scorretta ai sensi degli articoli 20, 21 e 22 del Codice del consumo, in quanto contraria alla diligenza professionale e idonea a indurre i consumatori ad assumere una decisione commerciale che altrimenti non avrebbero preso. L’Autorità ha ordinato a Poltronesofà di comunicare entro sessanta giorni le iniziative assunte in ottemperanza alla diffida.
Non È la Prima Volta
Poltronesofà era già stata multata dall’Antitrust nel 2021 con una sanzione di pari importo per pubblicità ingannevole su promozioni come ‘Doppi saldi doppi risparmi’ e ‘Supervalutiamo il tuo divano fino a 1.500 Euro’. La multa del 2021, confermata dal TAR nel 2022, fu successivamente dimezzata a 500mila euro dal Consiglio di Stato.
Significato per i Consumatori
Questa sanzione rappresenta un importante richiamo per le aziende che operano nel settore della vendita al dettaglio e sottolinea l’importanza della trasparenza nelle pratiche commerciali. I consumatori devono essere in grado di valutare le offerte in modo chiaro e non fuorviante. La reiterazione delle sanzioni nei confronti di Poltronesofà evidenzia la necessità di un maggiore controllo sulla veridicità delle campagne promozionali nel mercato italiano.