mercoledì, 14 Gennaio 2026
Non categorizzato 8 Gennaio 2026 3 min di lettura

Nizza di Sicilia: Investimento da 4,2 milioni per il depuratore intercomunale

Un finanziamento strategico per la qualità ambientale

La Regione Siciliana ha stanziato quasi 4,2 milioni di euro per la completa ristrutturazione e l’adeguamento normativo del depuratore intercomunale di Nizza di Sicilia, che serve anche i comuni di Alì Terme e Fiumedinisi. L’intervento rientra in un piano più ampio che ha destinato complessivamente 11,5 milioni di euro a quattro comuni siciliani insigniti della Bandiera Blu: Messina, Roccalumera, Scicli e Nizza di Sicilia.

Questo investimento rappresenta un passaggio decisivo per il territorio jonico messinese, dove la qualità delle acque marine è un patrimonio da preservare non solo per l’ambiente, ma anche per il turismo e la salute pubblica. La Regione Siciliana finanzia l’adeguamento del depuratore intercomunale di Nizza di Sicilia, un intervento strategico per la qualità ambientale della costa ionica.

Un progetto pronto e cantierabile

Il progetto relativo al depuratore intercomunale di Nizza di Sicilia si è distinto nel panorama regionale per la piena cantierabilità, dotato di progettazione esecutiva completa, pareri favorevoli e validazioni già acquisite, ed è stato finanziato integralmente. I progetti sono stati selezionati a seguito di una valutazione tecnica da parte di un’apposita commissione.

Il finanziamento nasce nell’ambito della legge regionale 3 del 30 gennaio 2025, che ha destinato risorse specifiche al riattamento e alla manutenzione straordinaria dei depuratori siciliani. L’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, ha dichiarato: “Con questi stanziamenti confermiamo il sostegno ai Comuni che si distinguono per la qualità delle loro acque e delle loro coste. Investire nel potenziamento e nell’adeguamento degli impianti significa consolidare un modello di sviluppo attento all’ambiente”.

Benefici per il territorio e la comunità

Il depuratore di Nizza di Sicilia svolge un ruolo cruciale per l’equilibrio ambientale dell’area, servendo un bacino intercomunale che si affaccia su uno dei tratti più delicati e frequentati della costa ionica. L’intervento di ristrutturazione e adeguamento normativo consentirà di migliorare l’efficienza dell’impianto, garantire il rispetto delle normative ambientali più recenti e ridurre il rischio di criticità legate agli scarichi.

L’opera avrà effetti diretti sulla qualità delle acque marine e sulla tutela dell’ecosistema costiero, elementi fondamentali per un territorio che ha fatto della qualità ambientale un punto di forza. Migliorare la depurazione significa tutelare il mare, rafforzare l’immagine del territorio, proteggere la salute pubblica e sostenere un modello di sviluppo che mette l’ambiente al centro.

Prospettive future per Nizza di Sicilia

Questo investimento si inserisce in un contesto più ampio di attenzione verso i territori che preservano il patrimonio ambientale. Il governo Schifani continuerà su questa strada anche nel 2026 con la misura 2.5.1 del Fesr che prevede ulteriori finanziamenti in questo settore. Per Nizza di Sicilia e i comuni limitrofi, il nuovo depuratore rappresenta non solo un’infrastruttura moderna e efficiente, ma anche una garanzia per il futuro, permettendo alla comunità di continuare a godere di un mare pulito e di un ambiente sano per le generazioni a venire.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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