Una Svolta Epocale nell’Alimentazione
Il 2025-2026 segna un momento cruciale per la nutrizione mondiale con l’introduzione di nuove piramidi alimentari che stanno rivoluzionando le raccomandazioni nutrizionali. L’amministrazione statunitense ha presentato ufficialmente, lo scorso 7 gennaio 2026, le nuove Linee Guida Alimentari 2025-2030, mentre in Italia la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) ha aggiornato la sua rappresentazione della dieta mediterranea. Queste modifiche non sono semplici aggiustamenti tecnici, ma riflettono cambiamenti profondi nella comprensione scientifica dell’alimentazione e nelle esigenze della popolazione moderna.
La Rivoluzione Americana: Proteine al Centro
Sotto la spinta del Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. e dell’agenda «Make America Healthy Again» (MAHA), il documento segna il più radicale cambio di rotta nella politica nutrizionale degli ultimi quarant’anni. La più evidente è la forma della nuova piramide alimentare, che, rispetto a quella tradizionale – con il vertice in su – appare ora rovesciata. Il nuovo modello sposta il baricentro dell’alimentazione verso le proteine e i grassi sani: carne rossa, uova, latticini interi e pollame diventano i pilastri del regime alimentare, mentre gli alimenti con zuccheri aggiunti “non fanno parte del consumo di cibi sani e non sono raccomandati” e “la nuova Piramide incoraggia a evitare completamente gli zuccheri aggiunti”.
L’Approccio Italiano: Mediterraneo e Sostenibile
In Italia, la SINU ha elaborato una nuova piramide alimentare che promuove un’alimentazione sana e sostenibile, tenendo conto dei cambiamenti nella società, nei consumi e nelle conoscenze scientifiche. L’approccio italiano mantiene i principi della dieta mediterranea ma con importanti aggiornamenti. Le carni rosse e quelle lavorate, dei salumi, il cui consumo deve essere limitato e occasionale, soprattutto quello degli insaccati, mentre “Legumi da privilegiare, carni da ridurre, anche quelle bianche”. La piramide sottolinea, inoltre, l’importanza della moderazione nel consumo di zuccheri aggiunti, sale e alcol.
Critiche e Controversie
L’epidemiologo Franco Berrino riassume una delle principali contraddizioni del nuovo documento americano, evidenziando che “È una piramide che dice una cosa e ne disegna un’altra”. La costruzione grafica della piramide alimentare risulta in parte fuorviante rispetto alle indicazioni testuali e la gerarchia visiva degli alimenti non sempre riflette con chiarezza le priorità nutrizionali espresse nel documento. Questo rende lo strumento poco intuitivo, soprattutto per il pubblico generale.
Significato per il Futuro
Le nuove piramidi alimentari rappresentano approcci diversi alle sfide nutrizionali contemporanee. Mentre il consumo di alcuni alimenti tradizionali è quasi completamente conservato, il consumo di frutta e verdura, cereali integrali, latte e latticini e legumi sta diminuendo soprattutto tra le giovani generazioni. Queste linee guida aggiornate mirano a rispondere a obesità, malattie croniche e problematiche ambientali, offrendo strumenti educativi per orientare le scelte alimentari verso modelli più sani e sostenibili. Per i cittadini, comprendere queste novità è fondamentale per fare scelte alimentari consapevoli che promuovano salute e benessere a lungo termine.