Una vittoria che vale oro per l’Olimpia Milano
Il 4 gennaio 2026 resterà a lungo nella memoria dei tifosi dell’EA7 Emporio Armani Milano. La prodezza di Armoni Brooks sulla sirena fa impazzire il Palalido e permette all’Olimpia Milano di conquistare il primo successo del 2026, il quinto consecutivo in campionato. Una partita dall’esito incerto fino all’ultimo respiro, che ha visto i padroni di casa soffrire contro un’ottima Apu Udine (85-84), spesso davanti nel punteggio ed anche in controllo della partita per più di un tratto.
Il canestro decisivo a due secondi dalla fine
Nel finale l’Olimpia trova lucidità e soluzioni, trasformando una gara complicata in un successo di carattere grazie alla tripla finale di Brooks che con 2 secondi da giocare dalla rimessa ha preso palla in angolo e ha realizzato un canestro clamoroso. Il playmaker americano, intervistato da LBATV, ha commentato: “Sono grato che i compagni e il coach si fidino di me, io voglio prendermi questi tiri.” Era stata disegnata così, ma ha fatto un grande canestro: il merito è tutto suo, ha dichiarato coach Peppe Poeta dopo la partita.
Una partita sofferta per Milano
La gara, disputata all’Allianz Cloud alle ore 18, ha visto Udine prende fiducia e allunga nel terzo periodo, spinta da Calzavara e dalla fisicità sotto canestro, ma Milano resta dentro la partita con difesa e rimbalzi offensivi. Sono 19 punti per Shields, 16 per Le Day e 15 per Guduric. Sul fronte Udine 21 per Alibegovic e 17 per Calzavara. Una beffa per i friulani, che hanno giocato una partita straordinaria e hanno sfiorato il colpo grosso.
Il significato della vittoria
Questa vittoria assume un’importanza particolare per l’Olimpia Milano, che deve dimenticare la lezione della Virtus Arena dopo la sconfitta in Eurolega contro la Virtus Bologna. È la quinta vittoria consecutiva in un campionato per nulla scontato, come sottolineato dall’allenatore Poeta. Per Udine, nonostante la beffa finale, prestazione di grande carattere per i bianconeri, sconfitti solo nell’ultimo possesso dall’Olimpia Milano dopo una gara giocata con personalità e intensità. L’Apu esce a testa altissima dall’Allianz Cloud, dimostrando di potersela giocare alla pari con tutti.
La sfida ha confermato la competitività del campionato di Serie A, dove ogni partita può riservare sorprese e le emozioni non mancano mai fino all’ultimo secondo. Per Milano, la capacità di vincere partite difficili sarà fondamentale nella lunga stagione tra campionato ed Eurolega.