venerdì, 23 Gennaio 2026
Non categorizzato 17 Gennaio 2026 3 min di lettura

Pagamenti INPS Assegno Unico 2026: Calendario, Scadenze e Novità per le Famiglie

Il Calendario Ufficiale dei Pagamenti 2026

Con il messaggio 24 dicembre 2025, n. 3931, l’INPS ha comunicato il calendario dei pagamenti dell’Assegno unico e universale (AUU) per il 2026, relativi alle prestazioni in corso di godimento che non hanno subito variazioni. Questa misura rappresenta uno dei principali sostegni economici per le famiglie italiane con figli a carico e la definizione anticipata delle date di erogazione consente una migliore pianificazione delle spese familiari.

Le date di accredito sono: 21-22 gennaio, 19-20 febbraio, 19-20 marzo, 20-21 aprile, 20-21 maggio, 18-19 giugno, 20-21 luglio, 18-19 agosto, 21-22 settembre, 21-22 ottobre, 19-20 novembre, 16-17 dicembre. Anche per il 2026 i pagamenti dell’Assegno Unico continueranno a essere erogati mensilmente, generalmente tra la terza e la quarta settimana di ciascun mese.

Scadenze ISEE Fondamentali da Rispettare

Per continuare a ricevere l’importo pieno dell’Assegno Unico, le famiglie devono prestare particolare attenzione all’aggiornamento dell’ISEE 2026. Le scadenze fondamentali sono: 28 febbraio 2026 per ricevere il pagamento di marzo sull’importo pieno; 30 giugno 2026 per il ricalcolo retroattivo degli importi da marzo e per ricevere eventuali somme arretrate.

Se la Dichiarazione Sostitutiva Unica non viene presentata entro febbraio, a partire dal mese successivo l’INPS erogherà automaticamente l’importo minimo previsto dalla normativa, pari a circa 58 euro al mese per figlio. È quindi essenziale agire tempestivamente per evitare riduzioni significative del beneficio.

Nuove Soglie e Importi Rivalutati

Dal 1° gennaio 2026 le soglie ISEE sono state rivalutate dell’1,4% per adeguarle all’inflazione. La rivalutazione dell’assegno all’1,4% fa salire l’importo massimo mensile per ciascun figlio con ISEE fino a 17.468,51 euro a 204,4 euro, mentre l’importo minimo passa a circa 58,5 euro.

La prima fascia reddituale si estende fino a 17.468,51 euro (rispetto ai 17.227,33 euro del 2025), mentre il tetto oltre cui viene erogato solo l’importo minimo sale a 46.582,71 euro. Questo ampliamento delle soglie permette a un maggior numero di famiglie di accedere agli importi più elevati dell’assegno.

Rivoluzione nel Calcolo ISEE: Prima Casa Esclusa

La legge aumenta la franchigia per la prima casa, portandola da 52.500 a 91.500 euro, e introduce maggiorazioni della scala di equivalenza per i nuclei familiari con almeno due figli. Questa modifica rappresenta una vera rivoluzione nel sistema di calcolo, favorendo in particolare le famiglie proprietarie di abitazione principale.

Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore il nuovo metodo di calcolo, applicato a cinque misure tra cui assegno unico, bonus nido, bonus bebè, assegno di inclusione e supporto formazione-lavoro. Il messaggio INPS n. 102 del 12 gennaio 2026 conferma l’impatto positivo: alzando le soglie di esclusione, più famiglie accedono ai benefici.

Conclusioni e Prospettive per le Famiglie

Le novità introdotte per il 2026 nell’Assegno Unico rappresentano un passo importante per il sostegno alle famiglie italiane. La rivalutazione degli importi, l’ampliamento delle soglie ISEE e soprattutto l’esclusione parziale della prima casa dal calcolo dell’indicatore permetteranno a più nuclei familiari di accedere a benefici maggiori.

Per massimizzare i vantaggi di queste misure, è fondamentale che le famiglie aggiornino tempestivamente l’ISEE 2026, rispettando le scadenze di febbraio e giugno. La pianificazione anticipata, resa possibile dal calendario INPS pubblicato a fine 2025, consente inoltre una migliore gestione del bilancio familiare nell’arco dell’intero anno.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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