Date di Pagamento delle Pensioni di Gennaio 2026
L’inizio del nuovo anno porta con sé importanti novità per milioni di pensionati italiani. Per il solo mese di gennaio 2026, il pagamento delle pensioni coincide con il secondo giorno bancabile: le somme saranno pertanto disponibili dal 3 gennaio, per chi riscuote tramite Poste Italiane, e dal 5 gennaio, per chi riscuote tramite istituti bancari. Questo slittamento è dovuto alla festività del 1° gennaio che rende necessario il posticipo ai primi giorni lavorativi utili.
Rivalutazione e Aumenti delle Pensioni
Una delle novità più significative riguarda l’adeguamento degli importi pensionistici. A partire dal 1° gennaio 2026, le pensioni subiranno un incremento provvisorio dell’1,4%; questo aumento serve a contrastare l’inflazione registrata nel corso del 2025, salvo conguaglio che verrà effettuato l’anno successivo. La rivalutazione non si applica in modo uniforme: la rivalutazione provvisoria fissata al +1,4%, verrà applicata in misura piena agli assegni fino a quattro volte il trattamento minimo e in misura ridotta per gli importi superiori; le pensioni minime raggiungono la nuova soglia base di 611,85 euro mensili (pari a circa 7.954 euro annui).
Conguagli Fiscali e Trattenute IRPEF
Il cedolino di gennaio concentra diverse voci contabili che possono influenzare l’importo netto percepito. Per i pensionati con redditi complessivi inferiori a 18.000 euro annui e con conguagli a debito superiori a 100 euro, la normativa prevede una rateizzazione del recupero distribuita fino al mese di novembre 2026, al fine di evitare eccessive decurtazioni concentrate nei primi mesi dell’anno. Questo meccanismo di tutela permette ai pensionati con redditi più bassi di non subire decurtazioni troppo pesanti in un’unica soluzione.
Significato per i Pensionati Italiani
L’adeguamento delle pensioni rappresenta un momento cruciale per il potere d’acquisto di milioni di italiani. L’incremento dell’1,4% mira a compensare l’inflazione e a proteggere i trattamenti pensionistici dalla perdita di valore reale. I pensionati possono verificare tutti i dettagli del proprio cedolino accedendo al portale INPS con le proprie credenziali digitali, dove sono disponibili informazioni complete su importi, trattenute e modalità di pagamento. La consulenza di patronati e CAF rimane disponibile per chi necessita di assistenza nella comprensione delle novità introdotte con il nuovo anno.