giovedì, 5 Febbraio 2026
Non categorizzato 29 Dicembre 2025 2 min di lettura

Paolo Crepet e la Sua Riflessione sulla Società Contemporanea: Il Tour de ‘Il Reato di Pensare’

L’Importanza del Messaggio di Paolo Crepet

Paolo Crepet, noto psichiatra e sociologo italiano, continua a essere una voce autorevole nel dibattito sociale e culturale del nostro Paese. Il suo nuovo spettacolo “Il reato di pensare” è andato in scena in diverse città italiane nel 2025, con date previste anche per il 2026, portando sul palco tematiche di grande attualità. In questo lavoro, Crepet esplora le forme di controllo sul pensiero della società contemporanea: autocensure, “politicamente corretto”, veti ideologici e strumenti tecnologici che limitano la capacità di immaginare e pensare liberamente.

Le Provocazioni sulle Famiglie e l’Educazione

Durante le sue apparizioni pubbliche, Crepet ha lanciato messaggi diretti e provocatori. “La buona famiglia è quella dove papà, coi jeans strappati a 48 anni, va a giocare a padel”, ha dichiarato ironicamente, criticando la tendenza dei genitori moderni a voler sembrare più giovani dei propri figli adolescenti. Per le festività natalizie, lo psichiatra ha consigliato: “Comprate gli shangai, spegnete i cellulari e giocateci con il nonno”, invitando le famiglie a riscoprire il dialogo intergenerazionale e i giochi tradizionali.

“I bambini dovrebbero essere sempre agitati, compresi quelli che sono agitati da soli, che cercano l’agitazione in un angolo un po’ oscuro della casa”, ha affermato, sottolineando l’importanza di lasciare spazio alla creatività e all’immaginazione dei più piccoli, senza cedere alla tentazione di comprare tutto ciò che desiderano.

La Critica agli Influencer e ai Giovani

Parlando degli influencer, Crepet ha affermato che fare l’influencer “è la cosa più semplice da fare” perché “non ci vuole talento, informazione, uno si inventa e va”. Secondo lo psichiatra, le carriere digitali sono “spesso instabili” e si tratta di “carriere che dire effimere è poco”. In contrapposizione, Crepet sostiene che i giovani “buoni” sono quelli che “viaggiano, si informano e hanno dubbi”, capaci di interrogarsi criticamente sulla realtà che li circonda.

Conclusioni e Significato per i Lettori

Il messaggio di Paolo Crepet rappresenta un invito alla riflessione profonda sui valori della società contemporanea. Lo spettacolo affronta “la libertà di pensiero oggi sempre più limitata da schemi ideologici, autocensure e nuove forme di controllo invisibili”, fungendo da “monito a difendere il valore dell’originalità e della disobbedienza intellettuale”. Per i lettori, il pensiero di Crepet offre strumenti per comprendere le dinamiche educative, familiari e sociali del nostro tempo, stimolando una presa di coscienza necessaria per costruire relazioni più autentiche e un futuro basato sul pensiero critico piuttosto che sull’omologazione.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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