martedì, 17 Febbraio 2026
Non categorizzato 16 Gennaio 2026 2 min di lettura

Pasquale Stanzione Indagato: Terremoto Giudiziario al Garante della Privacy

Introduzione: Una Bufera Giudiziaria sull’Autorità Garante

Il 15 gennaio 2026 ha segnato una svolta drammatica per il Garante per la Protezione dei Dati Personali italiano. Il presidente dell’Autorità, Pasquale Stanzione, risulta indagato insieme agli altri membri dell’autorità (Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia e Guido Scorza – tutti componenti del collegio del Garante) per peculato e corruzione. L’importanza di questa vicenda risiede nel fatto che coinvolge l’istituzione preposta alla tutela della privacy dei cittadini, mettendo in discussione la credibilità di un organismo fondamentale per la protezione dei dati personali nell’era digitale.

I Dettagli dell’Indagine e le Perquisizioni

Il procedimento, avviato nei mesi scorsi dopo una serie di servizi mandati in onda da Report, giovedì mattina ha vissuto di una improvvisa accelerazione con le perquisizioni della Guardia di Finanza che ha proceduto all’acquisizione di documenti oltre ai telefoni e pc degli indagati. Il fascicolo sarebbe stato aperto sulle spese di rappresentanza dei componenti dell’Authority, a seguito dei servizi di Report. L’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco, si concentra su presunte irregolarità finanziarie.

Chi è Pasquale Stanzione

Pasquale Stanzione (Solopaca, 3 luglio 1945) è un giurista italiano. È presidente dell’autorità Garante per la protezione dei dati personali dal 29 luglio 2020. Dopo gli studi in Giurisprudenza diventa professore ordinario di diritto privato all’Università di Salerno, dove mantiene la cattedra dal 1984 al 2005. La sua lunga carriera accademica e istituzionale ha incluso ruoli di prestigio nel sistema giuridico italiano.

Le Accuse e le Reazioni

Al centro dell’indagine presunte “spese pazze” compiute dal board ed episodi di corruzione legati a sanzioni opache comminate negli ultimi due anni. Tra gli elementi contestati emergono spese personali eccessive e presunti conflitti d’interesse. Intercettato dai cronisti dopo le perquisizioni, Stanzione si è dichiarato “assolutamente tranquillo” rispetto all’indagine in corso, mostrando fiducia nell’operato della magistratura.

Conclusioni: Le Implicazioni per l’Istituzione

Questa inchiesta rappresenta un momento critico per il Garante della Privacy italiano. Il coinvolgimento dell’intero collegio solleva interrogativi sulla governance dell’Autorità e sulla necessità di maggiore trasparenza nelle istituzioni preposte alla tutela dei diritti digitali. Nei prossimi mesi, gli sviluppi giudiziari determineranno non solo il destino personale degli indagati, ma anche la credibilità di un’istituzione fondamentale per la protezione dei dati personali dei cittadini italiani. La vicenda evidenzia l’importanza di controlli rigorosi anche sugli organismi di controllo, in un sistema democratico dove nessuna autorità può ritenersi al di sopra della legge.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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