lunedì, 26 Gennaio 2026
Non categorizzato 7 Dicembre 2025 2 min di lettura

Passaggio al Bosco Libri: La Controversia alla Fiera Nazionale del Libro

La Presenza Controversa a Più Libri Più Liberi

La casa editrice Passaggio al Bosco ha trovato spazio tra gli stand della fiera della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi, con un catalogo basato in larga parte sull’esaltazione di esperienze e figure del pantheon nazifascista e antisemita. Dopo l’appello firmato da oltre 80 tra autori, artisti e case editrici per chiedere l’espulsione della casa editrice dalla Fiera, la manifestazione si è aperta regolarmente il 4 dicembre.

Chi è Passaggio al Bosco

Passaggio al Bosco è un progetto editoriale ispirato alla necessità di ricercare un nuovo ordine di significati in divergenza rispetto ai mantra di questo tempo. Passaggio al Bosco è un’emanazione del gruppo di destra Casaggì di Firenze, vicino alle strutture giovanili di Fratelli d’Italia. La casa editrice pubblica opere che spaziano dalla filosofia alla storia, con particolare attenzione a temi identitari e tradizionali.

Le Reazioni e le Defezioni

Autori, artisti ed editori come Zerocalcare, Alessandro Barbero, Antonio Scurati, Domenico Starnone e Carlo Ginzburg hanno firmato un appello critico verso la presenza dell’editore in fiera. Zerocalcare ha annunciato la sua rinuncia dichiarando: “Ho un paletto rigido: non si condividono gli spazi con i nazisti”. Anche Massimo Giannini, ex direttore de La Stampa, ha deciso di non partecipare, spiegando di rifiutare di condividere lo spazio con chi promuove posizioni neo-nazifasciste e antisemite.

Le Vendite Record e il Dibattito

Nonostante le polemiche, Marco Scatarzi, direttore di Passaggio al Bosco Edizioni, ha dichiarato che lo stand è stato tra i più visitati con una fila enorme, vendendo tutti i libri disponibili. Il presidente dell’AIE Innocenzo Cipolletta ha chiarito che l’associazione non sceglie gli editori sulla base delle loro linee editoriali, ma richiede la sottoscrizione di un contratto che impegna ad aderire ai valori della Costituzione Italiana.

Significato per il Settore Editoriale

La controversia solleva questioni fondamentali sul confine tra libertà di espressione e responsabilità editoriale. Il dibattito ha diviso il mondo culturale italiano tra chi difende la libertà di parola incondizionata e chi ritiene necessario stabilire limiti etici alla partecipazione agli eventi pubblici. Questo caso rappresenta un momento cruciale per riflettere sui valori che dovrebbero guidare le istituzioni culturali italiane, in particolare quando si tratta di tematiche legate all’apologia del fascismo e alla tutela della memoria storica.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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