Un Premio che Celebra una Vita di Impegno Civile
Il 10 febbraio 2025, Piero Bassetti ha ricevuto il ventiduesimo Premio Internazionale Vittorino Colombo, assegnato dalla fondazione omonima in memoria dello scomparso Presidente del Senato e storico promotore dei rapporti tra Italia e Cina. Il riconoscimento celebra una carriera straordinaria che ha visto Bassetti protagonista della politica e dell’economia italiana per oltre sei decenni.
Nato a Milano il 20 dicembre 1928, Bassetti ha ricoperto ruoli chiave nelle istituzioni italiane. Fu il primo Presidente della Regione Lombardia dal 1970 al 1974, e successivamente Presidente della Camera di Commercio di Milano dal 1982 e dell’Unioncamere dal 1983 al 1992. Oggi è presidente della Fondazione Giannino Bassetti, impegnata nella riflessione sul tema della responsabilità nell’innovazione.
Una Voce Critica sull’Europa e il Regionalismo
Durante la cerimonia di premiazione, Bassetti ha espresso preoccupazioni sul futuro dell’Europa. Ha dichiarato di essere preoccupato che l’Europa non riesca a svolgere il suo ruolo storico di civilizzazione tra Stati Uniti e Cina, a causa di un’architettura istituzionale basata su ventisette Stati che considera sbagliata. La sua visione propone un approccio alternativo: partire dai popoli, dalle regioni, dai territori piuttosto che dalla somma delle statualità nazionali.
Questa posizione riflette il pensiero di lungo corso di Bassetti sul regionalismo e sulla glocalizzazione, temi al centro dell’osservatorio politico Globus et Locus, da lui fondato nel 1997.
L’Archivio Digitale: Un Patrimonio per le Nuove Generazioni
Nel 2025 è stato presentato il Centro di Documentazione Digitale della Fondazione Bassetti, che custodisce circa 150 metri lineari di carte prodotte dall’attività professionale di Piero Bassetti, iniziata negli anni Quaranta. Attualmente sono disponibili online 173 documenti organizzati per macrotemi, offrendo ai ricercatori un patrimonio documentale di straordinario valore storico e culturale.
Il Significato per i Lettori
La figura di Piero Bassetti rappresenta un punto di riferimento per comprendere l’evoluzione delle istituzioni regionali italiane e il dibattito sul futuro dell’Europa. In un momento storico in cui l’Unione Europea affronta sfide geopolitiche cruciali, le sue riflessioni sulla necessità di ripartire dai territori e dalle comunità locali offrono spunti di riflessione preziosi per politici, studiosi e cittadini interessati al destino del continente.