Un Patrimonio Storico e Culturale Straordinario
Pontremoli è la città più settentrionale della Toscana e uno dei centri più caratteristici della Lunigiana. Costruita su una pianura circondata da colline e montagne, la città è un piccolo scrigno di patrimonio artistico e monumentale. Gli storici ritengono che Pontremoli sia riconosciuta come la mitica Apua, l’antica capitale della civiltà ligure-apuana.
Il Castello del Piagnaro ospita il Museo delle Statue Stele della Lunigiana, che custodisce l’incredibile serie di sculture antropomorfe che rappresentano la più importante testimonianza della storia della Lunigiana. Queste opere misteriose e affascinanti risalgono dall’età del rame fino all’epoca della romanizzazione. Il centro storico affascina con i suoi ponti medievali, le strette strade acciottolate e le chiese imponenti.
Il Premio Bancarella e la Tradizione Letteraria
Dal 1953 la città di Pontremoli ospita il Premio Bancarella, uno dei premi letterari più prestigiosi d’Italia. Il premio venne istituito in ricordo di quei librai che, sin dall’Ottocento, andando di borgo in borgo con la gerla di libri sulle spalle, avevano portato la lettura in tutti gli angoli del Paese. Tra i vincitori passati figurano nomi prestigiosi come Ernest Hemingway, che vinse la prima edizione, Umberto Eco, Andrea Camilleri e Ken Follett.
Il premio viene assegnato a Pontremoli ogni anno, nell’ultimo sabato o domenica di luglio. Questa tradizione conferma il titolo di “Città del Libro” a Pontremoli, consolidando il suo ruolo nella promozione della cultura letteraria nazionale.
Attrazioni e Tradizioni da Non Perdere
La Cattedrale è una delle principali attrazioni del centro di Pontremoli; progettata nel XVII secolo da Alessandro Capra di Cremona, ha una pianta a croce latina coronata da una grande cupola. Il Campanone, la torre centrale della cortina muraria della fortezza Cazzaguerra, costruita nel XIV secolo, è oggi il simbolo principale della città. La cortina che un tempo divideva la grande piazza storica centrale fu costruita da Castruccio Castracani degli Antelminelli per mantenere separati le fazioni guelfa e ghibellina.
Nel freddo dell’inverno, a gennaio, Pontremoli celebra un’antica tradizione con due grandi eventi legati al fuoco: la disfida dei falò. Si tratta di una competizione in cui vince il fuoco più grande tra due immense cataste di legno infuocato, il Falò di San Nicolò (il 17) e il Falò di San Geminiano (il 31).
Importanza per il Turismo Toscano
Pontremoli rappresenta un punto strategico per il turismo della Lunigiana. La Chiesa di San Pietro è uno dei luoghi più antichi di Pontremoli e punto di riferimento per i pellegrini che viaggiano lungo la Via Francigena. Qui passa la Tappa 23 da Pontremoli ad Aulla. La città attrae visitatori interessati alla storia medievale, all’archeologia preistorica e alle tradizioni enogastronomiche locali, come i famosi testaroli e i dolci “amor” dell’antica pasticceria ottocentesca.
Con la sua posizione come porta della Toscana e i suoi tesori artistici e culturali, Pontremoli continua a essere una destinazione imperdibile per chi cerca autenticità e bellezza lontano dai circuiti turistici più battuti.