Il Porto di Gioia Tauro Raggiunge un Traguardo Storico
Il Porto di Gioia Tauro continua a consolidare la sua posizione strategica nel Mediterraneo, registrando nel 2024 il suo record assoluto con quasi 4 milioni di TEU movimentati, segnando un +11% rispetto al 2023. Questo risultato testimonia l’importanza crescente dello scalo calabrese nel panorama della logistica internazionale, confermandosi come il principale hub italiano per il traffico container.
La performance dello scalo assume particolare rilevanza in un contesto geopolitico complesso, caratterizzato dall’instabilità nel Mar Rosso che ha costretto gli armatori a circumnavigare l’Africa. Nonostante queste sfide, nei primi 6 mesi del 2025 si registra una crescita del 10,5% delle movimentazioni rispetto allo stesso periodo del 2024, dimostrando la resilienza e l’attrattività del porto calabrese.
Investimenti e Modernizzazione delle Infrastrutture
Il futuro del Porto di Gioia Tauro si basa su investimenti significativi. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stanziato risorse decisive per circa 140 milioni di euro, destinate all’elettrificazione delle banchine, al consolidamento delle infrastrutture e a un piano triennale incentrato su intermodalità, digitalizzazione e sostenibilità.
Dal punto di vista gestionale, la rendicontazione consuntiva 2024 ha accertato un avanzo di amministrazione di oltre 121,8 milioni di euro e un saldo cassa di circa 163 milioni di euro, evidenziando una gestione finanziaria solida e virtuosa.
Le Sfide della Sicurezza e della Legalità
Parallelamente ai successi commerciali, emergono criticità legate alla sicurezza. Nel 2024 sono state sequestrate nel porto di Gioia Tauro circa 3,8 tonnellate di cocaina, confermando lo scalo come uno dei principali snodi per il traffico internazionale di stupefacenti. Questo dato sottolinea l’importanza del lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura nel contrasto alla criminalità organizzata.
Prospettive Future e Connettività Globale
Gioia Tauro si conferma tra i porti italiani più connessi dalle linee container globali, insieme a Genova e La Spezia. La diversificazione dei servizi portuali, inclusa l’inaugurazione della banchina di ponente per la manutenzione navale, traccia una strategia di crescita che punta a consolidare la leadership dello scalo nel Mediterraneo. Per il 2025 e gli anni successivi, le prospettive rimangono positive, con investimenti programmati che garantiranno competitività e sostenibilità ambientale.