Quando Smontare l’Albero di Natale: Un Dilemma tra Tradizione e Modernità
Con la fine delle festività natalizie, nelle case italiane torna puntuale la stessa domanda: quando è il momento giusto per smontare l’albero di Natale? Tuttavia, forse non tutti sanno qual è il giorno giusto per smontare gli addobbi, albero di Natale compreso. La risposta non è univoca e dipende da tradizioni religiose, credenze popolari e scelte personali.
La Data Più Diffusa: il 6 Gennaio
Tradizionalmente, in Italia, il 6 gennaio (o al massimo il 7) sono i giorni dedicati a mettere via tutte le decorazioni. La data corretta per togliere gli addobbi sarebbe infatti la dodicesima notte dopo il 25 dicembre, quindi tra il 5 e il 6 gennaio. Questa scelta ha radici profonde nella tradizione cattolica, e come recita il famoso detto: “L’Epifania tutte le feste porta via”.
Questa data ha radici antiche e simbolizza il viaggio dei Re Magi, che arrivarono proprio 12 giorni dopo la nascita di Gesù. Secondo antiche credenze, la tradizione infatti narra che le luci dell’albero servissero da guida ai Magi durante il loro cammino, e rimuoverle prima di questa data sarebbe considerato un’interruzione prematura del loro viaggio.
La Tradizione Religiosa: il Battesimo del Signore
Per chi segue scrupolosamente il calendario liturgico cattolico, la data corretta per smontare l’albero non è l’Epifania, bensì la domenica successiva, quando si celebra il Battesimo del Signore. Questa ricorrenza, che cade generalmente tra il 7 e il 13 gennaio a seconda dell’anno, segna la vera conclusione del tempo di Natale secondo la Chiesa.
L’Alternativa della Candelora: il 2 Febbraio
Esiste una tradizione meno conosciuta ma affascinante che prolunga notevolmente il periodo natalizio. Le tradizioni però sono tante molto diverse tra loro: c’è, ad esempio, la festività della Candelora che cade il 2 di febbraio e che, con la sua antica usanza, viene incontro a chiunque voglia godere dell’atmosfera natalizia ancora per qualche settimana.
Di fatto, quindi, secondo la tradizione della Candelora, il giorno effettivo in cui si chiude il periodo natalizio è proprio il 2 febbraio, con la presentazione di Gesù al Tempio che rappresenta la fine della sua infanzia e il vero inizio della sua vita nel mondo. Infatti, almeno in alcune località del Sud, l’albero di Natale si toglie il 2 febbraio perché questa data coincide con la festa della Candelora.
Conclusioni: La Scelta È Personale
Non esiste una risposta univoca alla domanda su quando smontare l’albero di Natale. La scelta dipende dalle tue tradizioni familiari, dalle credenze personali e dalla praticità quotidiana. Che si opti per il 6 gennaio, seguendo la tradizione popolare più diffusa, o si preferisca aspettare la Candelora per prolungare la magia delle feste, l’importante è vivere questo momento come un rituale significativo che chiude con consapevolezza il periodo natalizio.
Per chi sceglie di smontare l’albero dopo l’Epifania, oltre alla consuetudine religiosa, emerge oggi una necessità pratica: liberare il soggiorno per ritrovare pulizia visiva e rigore formale. Rimuovere l’albero di Natale il 7 gennaio diventa così un gesto liberatorio, un rito di passaggio che chiude ufficialmente la parentesi del consumo e delle celebrazioni per fare posto ai buoni propositi del nuovo anno e a una casa più vivibile.