Introduzione
Riccardo Magi è una figura emergente nella politica italiana contemporanea. Nato a Roma il 7 agosto 1976, ha costruito la sua carriera tra impegno locale e attività parlamentare. La sua esperienza è rilevante per comprendere le dinamiche interne del centro-sinistra e dei movimenti liberali in Italia, nonché il ruolo dei Radicali e di +Europa nel panorama politico nazionale.
Carriera politica
Formazione e primi passi
Magi si è laureato nel 2003 in Scienze Storiche presso l’Università di Roma La Sapienza, con una tesi sulla Storia dell’Europa. Questo percorso accademico ha contribuito a orientare il suo impegno civico e politico, fornendo una base culturale per il lavoro pubblico e associativo successivo.
Attività nella città di Roma
Nel 2013 Magi è stato eletto al Consiglio Comunale di Roma sostenendo il candidato sindaco di centrosinistra Ignazio Marino. Alle elezioni amministrative del 2016 è stato leader della lista Radicali, Laici, Ecologisti a sostegno del candidato Roberto Giachetti: ottenne 2.606 preferenze, ma non risultò rieletto in consiglio comunale. Queste esperienze locali hanno consolidato la sua presenza politica nel territorio romano e la sua conoscenza delle questioni cittadine.
Camera dei Deputati e ruolo in +Europa
Nelle elezioni politiche del 2018 Magi è stato eletto alla Camera dei Deputati, sostenuto da +Europa all’interno della coalizione di centro-sinistra. È risultato vincitore nel collegio uninominale Lazio 1 – 10 (Roma-Gianicolense), ottenendo il 32,30% dei voti e superando la candidata di centro-destra Olimpia Tarzia (29,88%) e il candidato del Movimento 5 Stelle Dino Giarrusso (27,03%). È deputato dal 23 marzo 2018. In qualità di segretario dei Radicali Italiani ha contribuito alla fondazione di +Europa e, dopo essere stato presidente del partito dal 18 luglio 2021, è stato eletto segretario di +Europa il 26 febbraio 2023 con 211 voti, in seguito a un accordo con l’ex sindaco di Parma Federico Pizzarotti, succedendo a Benedetto Della Vedova. È stato confermato nel ruolo al quarto congresso del partito (7-9 febbraio 2025) con 205 voti.
Conclusione
La traiettoria di Riccardo Magi mostra un passaggio dalla politica locale a un ruolo nazionale e di leadership di partito. La sua elezione e la successiva conferma come segretario di +Europa indicano una posizione consolidata all’interno dell’area liberale e europeista del centrosinistra. Per i cittadini e gli osservatori politici sarà utile seguire le scelte di Magi alla guida del partito, poiché influenzeranno le strategie e le alleanze future nel contesto politico italiano.