Il Ricordo di una Tragedia che ha Segnato l’Italia
Il 18 gennaio 2017, una valanga travolse e distrusse l’Hotel Rigopiano di Farindola, provocando la morte di 29 persone. Come avviene ormai ogni anno, i parenti delle vittime sono tornati sul luogo della tragedia per commemorare i propri cari. Una valanga di circa 120.000 tonnellate travolse il resort situato a 1.200 metri di altitudine nel versante pescarese del Gran Sasso, rendendo questo evento la valanga più mortale in Italia dal 1916.
Le Cause della Catastrofe
Due fattori contribuirono al disastro: una serie di terremoti che colpirono la regione e le nevicate record nei giorni precedenti. Gli ospiti dell’hotel erano radunati al piano terra in attesa di evacuazione quando la valanga colpì alle 16:48. Il disastro provocò la morte di 29 persone, mentre solo 11 riuscirono a salvarsi. Le autopsie rivelarono che quasi tutte le vittime morirono immediatamente per l’impatto della valanga.
Il Lungo Cammino verso la Giustizia
In primo grado, il tribunale di Pescara aveva inflitto cinque condanne e 25 assoluzioni, mentre in appello, all’Aquila, le condanne erano salite a otto. La Cassazione aveva poi annullato le condanne, riaprendo le posizioni di sei dirigenti regionali. Il prossimo 11 febbraio si attende la sentenza dell’appello bis a Perugia, un momento cruciale per le famiglie delle vittime che da anni lottano per ottenere giustizia.
Significato e Prospettive Future
Da anni, i parenti delle vittime lottano per avere giustizia per quelle morti che secondo loro potevano, e dovevano, essere evitate. La memoria di Rigopiano rappresenta non solo un tributo alle vittime, ma anche un richiamo urgente alla necessità di rafforzare la prevenzione e la sicurezza nelle zone montane italiane. La memoria dei 29 angeli sia richiamo alla tutela ed alla sicurezza, con la dovuta attenzione anche agli ambienti montani, affinché simili tragedie non si ripetano mai più.