Un’Icona della Fotografia Italiana
Rino Barillari è conosciuto in tutto il mondo come “The King of Paparazzi”, un soprannome che testimonia la sua carriera straordinaria iniziata negli anni della Dolce Vita. Arrivato a Roma a 14 anni dalla Calabria con le scarpe bucate, oggi vanta 60 anni di storia italiana, documentata attraverso il suo obiettivo fotografico.
Il Riconoscimento Internazionale
Di recente, il New York Times ha dedicato un servizio esclusivo a Barillari, seguendolo per tre notti consecutive nei suoi giri notturni attraverso via Veneto, Piazza Farnese, Piazza Navona e altre location iconiche di Roma. Questo riconoscimento internazionale ha riacceso l’attenzione globale sul fotografo ottantenne, che continua instancabilmente la sua attività.
Una Carriera Costellata di Eventi
In sessant’anni di carriera, Barillari ha collezionato 162 accessi al pronto soccorso, 11 costole rotte, una coltellata e 76 macchine fotografiche distrutte. Tra il 1959 e i primi anni Sessanta fotografò il jet set di passaggio a Roma e le star internazionali, diventando nel 1964 fotografo del quotidiano Il Tempo. Nel 1989 entrò nello staff de Il Messaggero, diventando dopo due anni caposervizio.
Il Caso Depardieu
La cronaca recente ha riportato Barillari sotto i riflettori per motivi giudiziari. Nel 2024 Barillari ha denunciato l’attore Gerard Depardieu per aggressione, e il processo è programmato per il 17 giugno 2025 presso un tribunale di Roma. L’incidente sarebbe avvenuto all’Harry’s Bar di via Veneto durante uno dei suoi servizi fotografici.
Progetti Recenti e Passione Immutata
Recentemente ha firmato il Calendario 2026 della Polizia Penitenziaria, affermando che “vedere questa polizia dare il cuore ai detenuti è una cosa emozionante”. Nonostante l’età avanzata, Barillari continua a dichiarare: “Oggi se non vado a caccia di scatti, smetto di vivere”, uscendo ogni notte con sua moglie Antonella alla ricerca di notizie e momenti da immortalare.
Conclusione: Un’Eredità Indelebile
Rino Barillari rappresenta un pezzo di storia del giornalismo fotografico italiano. La sua testimonianza visiva della trasformazione di Roma dalla Dolce Vita ai giorni nostri costituisce un patrimonio culturale inestimabile. Nonostante le controversie legate al suo metodo di lavoro aggressivo, il riconoscimento internazionale ricevuto dal New York Times conferma l’importanza del suo contributo alla documentazione della cultura italiana. Per i lettori e gli appassionati di fotografia, Barillari rimane un simbolo di dedizione assoluta alla professione, continuando a raccontare Roma attraverso il suo obiettivo anche a 80 anni.