La Questione Roccaraso: Tra Overtourism e Gestione del Territorio
A distanza di un anno dai disagi registrati nella località sciistica per l’arrivo di 200 pullman, Roccaraso torna al centro dell’attenzione nazionale. La tiktoker napoletana Rita De Crescenzo insiste e rilancia con un nuovo video sui social il suo appello ad andare nel centro dell’Alto Sangro, riaccendendo il dibattito sulla gestione del flusso turistico in una delle destinazioni sciistiche più popolari dell’Italia centrale. La questione evidenzia la sfida crescente che molte località turistiche devono affrontare nell’era dei social media: come bilanciare lo sviluppo economico con la sostenibilità ambientale e la qualità dell’esperienza turistica.
Il Nuovo Richiamo dei Social e le Preoccupazioni del Comune
Il tiktoker Antony Sansone annuncia ai suoi follower il ritorno nella località sciistica abruzzese per il primo febbraio, mentre Rita De Crescenzo invita i follower a raggiungerla per «un paio di giorni sulla neve» e li ammonisce a rispettare le regole: «Comportatevi bene, non buttate le carte a terra, non sporcate i bagni». Nonostante le buone intenzioni espresse, un anno fa, la località sciistica dell’Alto Sangro era stata travolta da un’ondata di turisti senza precedenti: oltre duecento pullman in un solo giorno, strade bloccate e servizi sotto pressione.
Le Misure di Contingentamento del 2026
Per evitare un nuovo caos, i comuni di Roccaraso e Castel di Sangro, insieme alla Prefettura dell’Aquila, hanno già attivato le misure di contingentamento dei pullman. Nei weekend, fino al 6 aprile, l’accesso dei bus verso Roccaraso e gli altri comuni dell’Alto Sangro sarà limitato: massimo 50 mezzi al giorno, con prenotazione obbligatoria online e sistema a targhe alterne. Il sindaco Francesco Di Donato spiega che ospiteranno 50 pullman a targhe alterne, con prenotazione obbligatoria sul sito del Comune, e le prenotazioni saranno aperte dal lunedì al venerdì per distribuire il flusso nei fine settimana.
Significato e Prospettive Future
Il caso di Roccaraso rappresenta un esempio emblematico delle sfide del turismo moderno nell’era digitale. La capacità dei social media di generare flussi turistici imponenti in tempi rapidissimi richiede una governance attenta e strategie di pianificazione innovative. Il piano è già stato sperimentato con successo lo scorso anno, e al momento la situazione è tranquilla: le festività natalizie hanno registrato un buon afflusso senza criticità. L’esperienza di Roccaraso potrebbe diventare un modello per altre località turistiche italiane che devono affrontare simili pressioni, dimostrando che è possibile trovare un equilibrio tra promozione turistica e sostenibilità territoriale attraverso misure di regolamentazione efficaci.