Introduzione: Una Misura Strategica per i Contribuenti Italiani
La Legge di Bilancio 2026, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025, ha introdotto la nuova Rottamazione-quinquies, una definizione agevolata che rappresenta un’importante opportunità per i contribuenti italiani. Questa misura consente di regolarizzare la propria posizione fiscale pagando solo il capitale dovuto, eliminando sanzioni, interessi di mora e aggio. La rottamazione riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, offrendo una finestra temporale estesa per sanare debiti accumulati negli anni.
Come Funziona la Rottamazione Quinquies
I contribuenti che aderiscono alla nuova misura agevolativa possono estinguere il proprio debito senza corrispondere interessi e sanzioni, interessi di mora e aggio. Il vantaggio è significativo: si paga esclusivamente il debito residuo e le spese di notifica, con un risparmio sostanziale per chi ha accumulato cartelle esattoriali nel corso degli anni.
Modalità di Pagamento e Scadenze
I contribuenti potranno presentare la domanda di adesione entro il 30 aprile 2026 con modalità esclusivamente telematiche, attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. È possibile scegliere tra due opzioni: pagamento in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026, oppure rateizzazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali (distribuite su 9 anni). Le prime tre rate scadranno rispettivamente il 31 luglio 2026, il 30 settembre 2026 e il 30 novembre 2026.
Nel caso di pagamento rateale si applicano interessi pari al 3% annuo, a decorrere dal 1° agosto 2026, un tasso agevolato rispetto alle condizioni ordinarie.
Chi Può Aderire e Quali Debiti Sono Inclusi
La misura si rivolge a un’ampia platea di contribuenti, inclusi coloro che hanno omesso versamenti di imposte come IRPEF, IRES, IVA, contributi INPS e tributi locali. Possono aderire anche i contribuenti decaduti da precedenti rottamazioni, purché i debiti siano ricompresi nell’ambito della nuova misura. Tuttavia, sono esclusi i debiti ricompresi in piani di pagamento della Rottamazione-quater per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute.
Regole di Decadenza
È fondamentale rispettare le scadenze per non perdere i benefici. Nel caso di pagamento rateale, la decadenza dalla Rottamazione-quinquies interviene in caso di omesso o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata del piano. In caso di decadenza, i versamenti già effettuati vengono considerati come acconto sulle somme dovute.
Conclusioni: Un’Occasione da Non Perdere
La Rottamazione quinquies rappresenta una significativa opportunità per migliaia di contribuenti italiani che desiderano chiudere posizioni debitorie con il Fisco in modo sostenibile. La possibilità di eliminare sanzioni e interessi, combinata con un piano di rateizzazione fino a 9 anni, rende questa misura particolarmente vantaggiosa per privati, professionisti e imprese in difficoltà economica. È essenziale, tuttavia, valutare attentamente la propria situazione e rispettare scrupolosamente le scadenze previste per non incorrere nella decadenza dai benefici. Con la scadenza del 30 aprile 2026 per la presentazione della domanda, i contribuenti interessati dovranno agire tempestivamente per cogliere questa opportunità fiscale.