Introduzione: importanza della memoria
La vicenda di Sami Modiano è rilevante per la memoria dell’Olocausto in Italia e per la comunità ebraica di Rodi. Testimonianze come la sua aiutano a comprendere le conseguenze delle deportazioni naziste e l’impatto sulle comunità insulari italiane. Conservare e diffondere informazioni su sopravvissuti come Modiano è fondamentale per educare le nuove generazioni e contrastare revisionismi e negazionismi.
Dettagli biografici e deportazione
Sami Modiano, nato Samuel il 18 luglio 1930 a Rodi (allora parte dell’Italia), è un ebreo italiano noto per essere un superstite del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Le fonti riportano che fu deportato ad Auschwitz e registrato con il numero di prigioniero B-7456. La documentazione indica che risultò in Auschwitz a partire dal 18 agosto 1944.
Numeri e date fondamentali
Le date chiave della sua vicenda sono il 18 luglio 1930 (nascita a Rodi), l’arrivo ad Auschwitz il 18 agosto 1944 come indicato negli elenchi di deportazione, e la liberazione avvenuta il 27 gennaio 1945, giornata poi riconosciuta internazionalmente come Giorno della Memoria.
Voce e silenzio
Secondo il Museo Ebraico di Rodi, Sami Modiano per lungo tempo è rimasto silenzioso riguardo alla sua esperienza e al suo percorso personale attraverso il ventesimo secolo. L’istituzione sottolinea la difficoltà e la profondità del racconto, e riflette sull’importanza di trovare modi rispettosi per dare voce a chi ha vissuto tali traumi. La documentazione biografica e i registri ufficiali hanno però permesso di preservare i dati essenziali della sua vicenda.
Conclusione: significato per i lettori
La storia di Sami Modiano, con le sue date e il suo numero di prigioniero, rappresenta un tassello concreto nella ricostruzione storica dell’Olocausto e della deportazione degli ebrei dalle isole italiane. Per i lettori la vicenda sottolinea l’importanza di ascoltare e conservare le memorie dei sopravvissuti, sostenere i luoghi che custodiscono queste testimonianze e promuovere l’educazione storica per evitare il ripetersi di simili atrocità.