Un Bilancio Solido per il Futuro del Borgo
Il Consiglio comunale di San Giovanni in Marignano ha approvato il 19 dicembre il bilancio di previsione 2026, rappresentando un momento cruciale per questo storico borgo della Valconca. Il comune, conosciuto come “Il Granaio dei Malatesta”, continua il suo percorso di modernizzazione mantenendo viva l’identità culturale e turistica che lo contraddistingue.
Opere Pubbliche e Infrastrutture
Il 2026 vedrà importanti investimenti in opere pubbliche. Il Piano Triennale prevede il progetto di riqualificazione urbana del centro di Pianventena per 315.000 euro, una nuova rotatoria nella zona artigianale al confine con Cattolica per 300.000 euro, e manutenzione straordinaria delle strade comunali per 500.000 euro. È prevista inoltre la realizzazione della nuova rotatoria su Via Perugia per 340.000 euro, con cantiere e tracciamento entro gennaio 2026.
Digitalizzazione e Innovazione Tecnologica
Un passo significativo verso il futuro digitale: il 7 gennaio 2026 sono partiti i lavori per una nuova rete in fibra ottica a banda ultra-larga, gestita da HERABIT. L’infrastruttura servirà 180 aziende locali, sostenendo il loro sviluppo digitale attraverso il Piano Transizione Industria 5.0.
Turismo ed Eventi 2026
I dati turistici confermano che San Giovanni in Marignano si sta affermando sempre più come destinazione turistica, con incremento significativo di arrivi e presenze. Da gennaio è disponibile una cartolina con gli appuntamenti principali del 2026, nell’ambito delle azioni di marketing del brand Il Granaio dei Malatesta. La Notte delle Streghe, dal 19 al 23 giugno, offre cinque giorni di festa con spettacoli itineranti, musica e artisti internazionali.
Conclusioni: Uno Sguardo al Futuro
San Giovanni in Marignano si presenta come un modello di sviluppo equilibrato, dove tradizione e innovazione convivono armoniosamente. Gli investimenti in infrastrutture digitali, opere pubbliche e promozione turistica dimostrano una visione strategica di lungo periodo. Per residenti e visitatori, questo significa un territorio più connesso, efficiente e attrattivo, capace di valorizzare il proprio patrimonio culturale nell’era digitale.