Emergenza Maltempo a Scaletta Zanclea
Momenti di terrore per gli abitanti di Scaletta Zanclea, in provincia di Messina nella prima serata di martedì 20 Gennaio 2026. Una mareggiata di proporzioni storiche ha flagellato la costa tirrenica, con onde gigantesche che hanno superato ogni barriera, riversandosi con violenza inaudita nelle vie del paese. Il piccolo comune siciliano, situato a circa 15 chilometri a sud-ovest di Messina, si è trovato improvvisamente sotto assedio del mare, con conseguenze drammatiche per residenti e infrastrutture.
I Danni e le Conseguenze
Le onde hanno ripetutamente invaso la Statale 114 spingendo sull’asfalto anche un grosso masso, rimasto al centro della carreggiata. Onde alte fino a 7 metri, famiglie costrette a scappare di casa e attività commerciali distrutte hanno caratterizzato questa emergenza senza precedenti. Una mareggiata così forte non si vedeva da anni, lo sostengono i residenti di Scaletta Zanclea, comune ionico tra i più colpiti dai marosi.
Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e Anas sono intervenuti per gestire l’emergenza e mettere in sicurezza l’area. I marosi hanno invaso i caratteristici e romantici vicoletti del paese, riversandosi sulle strade e condizionando fortemente la viabilità anche per i detriti che sono stati trasportati. Fortunatamente, nonostante la gravità dell’evento, non si sono registrate vittime.
Un Territorio Fragile con una Storia Difficile
Scaletta Zanclea è un comune nella Città Metropolitana di Messina nella regione italiana Sicilia, situato a circa 180 chilometri a est di Palermo. La comunità non è nuova a eventi calamitosi: il comune soffrì gravemente nelle frane che devastarono l’area nel 2009. Questo territorio costiero, caratterizzato da un patrimonio storico significativo che include il castello medievale costruito da Federico II nel XIII secolo, si trova ora a fare i conti con l’ennesima emergenza climatica.
Prospettive e Necessità di Intervento
L’evento del 20 gennaio 2026 sottolinea la vulnerabilità della costa ionica messinese e la necessità urgente di interventi strutturali per proteggere le comunità costiere. La mareggiata rappresenta un campanello d’allarme sul cambiamento climatico e sull’aumento della frequenza di eventi meteorologici estremi nel Mediterraneo. Per Scaletta Zanclea, piccolo comune di circa 2.000 abitanti, la ricostruzione e il rafforzamento delle difese costiere diventano priorità assolute per garantire la sicurezza dei residenti e preservare il territorio per le generazioni future.