sabato, 24 Gennaio 2026
Non categorizzato 13 Gennaio 2026 2 min di lettura

Sciopero ATM a Milano: il 15 gennaio metro, bus e tram a rischio per 24 ore

Primo grande sciopero dei trasporti del 2026 a Milano

Giovedì 15 gennaio è confermato il primo sciopero dell’anno che interesserà la rete Atm di Milano, rappresentando una sfida significativa per pendolari, studenti e lavoratori che si spostano quotidianamente nel capoluogo lombardo. Il guanto di sfida è stato lanciato dal sindacato Al Cobas, che ha proclamato una protesta a carattere locale che coinvolgerà tutto il personale del gruppo ATM. Lo sciopero di Atm di giovedì prossimo sarà di 24 ore, con possibili ripercussioni su tutta la rete del trasporto pubblico urbano milanese.

Quali mezzi saranno coinvolti e gli orari garantiti

Lo sciopero Atm interessa tutte le linee della metropolitana milanese. Possibili disagi possono quindi riguardare la linea M1 (rossa), la M2 (verde), la M3 (gialla), la M4 (blu) e la M5 (lilla). Anche tram e bus rientrano nello sciopero del 15 gennaio. Tuttavia, come previsto dalla normativa sui servizi essenziali, sono garantite alcune fasce orarie. Atm ha reso noti gli orari: il servizio non è garantito dalle 8.45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio. Questo significa che i mezzi dovrebbero circolare regolarmente dall’inizio del servizio fino alle 8:45 e nel pomeriggio tra le 15:00 e le 18:00.

Le motivazioni alla base della protesta

Al centro c’è la critica alla “liberalizzazione, privatizzazione e finanziarizzazione” dei servizi gestiti dal Gruppo Atm e al ricorso sempre più frequente a gare d’appalto e subappalti. Tra le richieste principali figurano il miglioramento dei salari (per far fronte al carovita milanese), maggiore sicurezza a bordo dei mezzi per conducenti e passeggeri, e una riorganizzazione dei turni di lavoro. Il sindacato Al Cobas chiede inoltre la reinternalizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale ceduti a soggetti esterni, ritenendo che l’attuale modello riduca tutele e stabilità per i lavoratori.

Come muoversi durante lo sciopero: alternative e consigli

La mobilitazione riguarda il personale del gruppo della società dei trasporti meneghina e potrebbe avere conseguenze sull’intero sistema di trasporto cittadino, con possibili disagi per chi utilizza metropolitane, autobus e tram. L’impatto effettivo dipenderà dal livello di adesione allo sciopero, ma le ore centrali della giornata e la fascia serale sono considerate le più critiche. Per limitare i disagi, i cittadini possono considerare alternative come bike sharing, monopattini elettrici e car sharing. È consigliabile pianificare gli spostamenti concentrandoli nelle fasce orarie garantite e, se possibile, optare per lo smart working per evitare gli orari più critici della giornata.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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