martedì, 13 Gennaio 2026
Non categorizzato 8 Gennaio 2026 2 min di lettura

Sciopero del 9 Gennaio 2026: Giornata Nera per Trasporti e Scuola in Italia

Una Giornata Cruciale per i Lavoratori Italiani

Il 9 gennaio 2026 si preannuncia come una delle giornate più critiche dell’anno per chi viaggia in Italia. Lo sciopero nazionale del 9 e 10 gennaio 2026 si preannuncia come uno degli eventi più rilevanti dell’inizio anno, coinvolgendo non solo il settore dei trasporti, ma anche il comparto scolastico. La mobilitazione è stata proclamata dai sindacati CUB Trasporti e SGB, coinvolgendo migliaia di lavoratori di ferrovie, trasporto pubblico locale, scuole e altri settori pubblici e privati.

Settore Aereo e Ferroviario: I Principali Disagi

Il trasporto aereo subirà interruzioni significative. Le agitazioni coinvolgeranno Vueling Airlines dalle 10:00 alle 18:00, Easyjet per l’intera giornata dalle 00:00 alle 23:59, e i lavoratori del settore handling dalle 13:00 alle 17:00. Per quanto riguarda i treni, il personale di RFI addetto alla manutenzione delle infrastrutture aderirà allo sciopero dalle 21 di venerdì 9 gennaio fino alle 21 di sabato 10 gennaio, causando possibili ritardi e cancellazioni sulla rete nazionale.

Scuola e Trasporto Pubblico Locale

Lo sciopero, indetto dalle sigle sindacali Conalpe, Conf.S.A.I., Csle e Flp, coinvolge l’intero comparto scolastico dal personale insegnante ai lavoratori ATA. Il 9 gennaio lo sciopero interesserà anche il trasporto pubblico locale in varie città, con un’astensione dell’ARST in Sardegna per l’intera giornata.

Le Motivazioni della Protesta

I sindacati chiedono migliori condizioni di lavoro, il rinnovo dei contratti e maggiore attenzione alle riforme del settore pubblico. Per il personale scolastico, le richieste includono un aumento degli stipendi per allinearli agli standard europei, il riconoscimento dei buoni pasto e l’attribuzione dello status di lavoro usurante.

Cosa Aspettarsi e Come Prepararsi

I cittadini sono invitati a pianificare con attenzione gli spostamenti. Per garantire i servizi essenziali, le fasce di garanzia prevedono la circolazione di alcuni treni durante le ore di maggiore affluenza dei pendolari, generalmente dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Si consiglia di verificare in anticipo gli aggiornamenti con le compagnie di trasporto e di considerare soluzioni alternative per gli spostamenti. Questa mobilitazione rappresenta un segnale importante delle difficoltà che attraversano diversi settori lavorativi italiani e potrebbe essere solo l’inizio di un anno caratterizzato da forti rivendicazioni sindacali.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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