L’Importanza del Tema e la Rilevanza per i Cittadini
Gennaio 2026 sarà segnato da diverse mobilitazioni sindacali che porteranno a stop parziali dei servizi. Protagonisti saranno, ancora una volta, i trasporti. Le giornate di sciopero previste sono una decina, tra locali e nazionali. Questa ondata di proteste avrà un impatto significativo sulla vita quotidiana di milioni di italiani, rendendo essenziale conoscere il calendario delle mobilitazioni per pianificare spostamenti e attività.
Le Giornate Critiche: 9 e 10 Gennaio
Sciopero nazionale oggi, venerdì 9 gennaio e domani, sabato 10 gennaio 2026: a rischio principalmente i trasporti con possibili disagi su treni e aerei. Trenitalia e Italo hanno annunciato l’elenco dei treni garantiti: la protesta per il trasporto ferroviario parte dalle ore 21 di oggi fino alle ore 21 di domani. EasyJet si fermerà per l’intera giornata, dalle 00.00 alle 23.59; Vueling Airlines dalle 10 alle 18; Assohandlers dalle 13 alle 17.
Sciopero della Scuola e Altri Settori Coinvolti
I sindacati hanno indetto uno sciopero generale del comparto scuola per lunedì 12 e martedì 13 gennaio 2026, coinvolgendo docenti e personale ATA in tutta Italia. Lunedì 12 gennaio il personale di Trenord si fermerà per 24 ore; il il 13 gennaio l’attenzione si sposta sul servizio taxi: è infatti proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore, dalle 00 alle 24, che interessa tutto il territorio nazionale ad esclusione dell’Umbria.
Il Resto del Mese: Mobilità a Rischio
Il 15 gennaio è atteso invece uno sciopero di 24 ore del personale Atm di Milano. Le settimane successive vedranno ulteriori proteste locali e regionali. Per venerdì 30 gennaio è stato proclamato uno sciopero del personale di Rfi “circolazione e orario” nell’area di Bologna per 8 ore (dalle 9 alle 17 circa). Sabato 31 è stata indicata un’astensione di quattro ore del personale ENAV all’aeroporto di Verona (circa 13–17), con possibili conseguenze sulla gestione del traffico aereo e quindi sui voli in partenza e in arrivo.
Conclusioni e Significato per i Cittadini
Gennaio 2026 si configura come un mese particolarmente complesso per chi si sposta in Italia. I sindacati denunciano condizioni contrattuali e salariali ritenute insufficienti, carichi di lavoro elevati e sicurezza non garantita nei cantieri ferroviari e aeroportuali. È fondamentale che i cittadini verifichino costantemente gli aggiornamenti delle aziende di trasporto e pianifichino con anticipo i propri spostamenti. Le fasce di garanzia rimangono operative, ma i disagi sono inevitabili. L’attenzione ora si concentra sull’eventuale risposta delle istituzioni alle rivendicazioni sindacali per prevenire ulteriori mobilitazioni nei mesi successivi.