venerdì, 23 Gennaio 2026
Non categorizzato 4 Gennaio 2026 2 min di lettura

Sciopero Treni Gennaio 2026: Calendario Completo e Consigli per i Viaggiatori

Introduzione: Un Gennaio Critico per i Trasporti Ferroviari

Il 2026 inizia con il settore trasporti come protagonista degli scioperi, creando potenziali disagi per milioni di pendolari e viaggiatori italiani. Gennaio 2026 sarà segnato da numerosi scioperi su treni, aerei e mezzi pubblici, con disagi in tutta Italia. Gli scioperi ferroviari rappresentano un tema di grande rilevanza per chi si muove quotidianamente, coinvolgendo compagnie nazionali e regionali con ripercussioni sulla mobilità dell’intero Paese.

Le Date da Segnare sul Calendario

Giornate critiche, a livello nazionale, sono l’8 e il 9 gennaio 2026. Si fermano treni e trasporto pubblico in alcune regioni. Il personale della manutenzione infrastrutture di RFI si fermerà per 8 ore sabato 10 gennaio 2026, con possibili ripercussioni sulla circolazione su tutte le linee nazionali.

Dalle ore 3.00 del 12/01 alle ore 2.00 del 13/01 è in sciopero il trasporto ferroviario Trenord in Lombardia, mentre venerdì 23 gennaio 2026 è previsto uno sciopero di 8 ore (dalle 09:00 alle 17:00) del personale di Trenitalia OMCC di S. Maria La Bruna (Napoli). Il mese si chiude con uno sciopero venerdì 30 gennaio 2026 del personale RFI COABO – Circolazione e Orario Area Bologna per 8 ore (dalle 09:01 alle 16:59).

Un Mese di Agitazioni Continue

Nel complesso, le date potenzialmente sensibili sono undici. Alcune mobilitazioni hanno un respiro nazionale, altre restano circoscritte a territori o singole società. Le durate cambiano: in molti casi si parla di stop brevi (4–5 ore), ma non mancano agitazioni da 8 ore e giornate intere di sciopero.

Il 2026 parte dopo un 2025 che ha contato 1.482 scioperi proclamati, di cui 946 revocati. Un totale di 536 scioperi effettivi, 44 al mese, evidenziando una tendenza che si protrae nel nuovo anno.

Consigli per i Viaggiatori

Per affrontare al meglio questo gennaio complicato, è fondamentale verificare lo stato del proprio treno consultando i siti web e le app ufficiali con anticipo. Per i treni nazionali (Trenitalia), sono solitamente previste fasce orarie in cui il servizio è garantito (di solito mattina presto e tardo pomeriggio). La variabile decisiva resta sempre la stessa: controllare le comunicazioni ufficiali e le fasce di garanzia prima di mettersi in viaggio.

Conclusioni

Gli scioperi dei treni di gennaio 2026 rappresentano una sfida significativa per la mobilità italiana. L’impatto varia a seconda delle località e delle compagnie coinvolte, rendendo necessaria un’attenta pianificazione degli spostamenti. La frequenza elevata delle agitazioni sottolinea tensioni persistenti nel settore dei trasporti e richiede ai viaggiatori massima attenzione e flessibilità nell’organizzare i propri spostamenti durante tutto il mese.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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