Chi è Silvia Sardone: Una Figura Chiave della Politica Italiana
Silvia Sardone, nata il 25 dicembre 1982 a Milano, è un’importante politica italiana, membro del Parlamento Europeo dal 2019 e vice segretario della Lega. La sua formazione accademica è di alto livello: laureata in Giurisprudenza all’Università Bocconi nel 2007, ha poi conseguito un master in Business Administration al Politecnico di Milano. La carriera di Sardone si è sviluppata attraverso un impegno costante nelle istituzioni locali ed europee, consolidando la sua posizione come una delle voci più incisive della destra italiana sui temi della sicurezza, dell’immigrazione e dell’agricoltura.
La Protesta degli Agricoltori contro il Mercosur
Nel gennaio 2026, Silvia Sardone è stata protagonista di una significativa manifestazione a Milano. Il 9 gennaio 2026, oltre un centinaio di trattori hanno bloccato il traffico in piazza Duca d’Aosta, davanti alla Stazione Centrale, per protestare contro l’accordo tra l’Unione Europea e il Mercosur. L’eurodeputata leghista è salita sui trattori per esprimere il proprio dissenso verso l’accordo Mercosur, schierandosi al fianco degli agricoltori che temono l’impatto dell’importazione di prodotti sudamericani sul settore agroalimentare italiano.
Durante l’evento, Sardone ha dichiarato dal palco il proprio impegno contro l’accordo, ma un rappresentante degli agricoltori autonomi italiani le ha chiesto che la determinazione della Lega si vedesse anche a livello di governo italiano, affermando che non basta dire no in Europa. Questo scambio ha evidenziato le tensioni tra la posizione del partito a Bruxelles e le aspettative concrete degli agricoltori italiani riguardo alle azioni governative.
L’Impegno sui Temi della Sicurezza e dell’Islam
Oltre alle questioni agricole, Silvia Sardone è nota per le sue battaglie su sicurezza e immigrazione. Nel 2023, Sardone è stata posta sotto protezione della polizia dopo aver ricevuto minacce di morte da estremisti islamici a causa della sua opposizione ai veli islamici, alle moschee illegali e all’islamizzazione dell’Europa. Nel 2025, ha contribuito all’annuncio della risoluzione della Lega per prevenire l’islamizzazione delle scuole italiane e vietare l’imposizione del velo alle ragazze.
Recentemente, Sardone ha anche denunciato un episodio di intimidazione attraverso un video diventato virale sui social media, in cui giovani appartenenti a bande giovanili l’hanno minacciata esplicitamente, rafforzando il suo profilo di politica che non si lascia intimidire dalle pressioni.
Il Ruolo nel Parlamento Europeo
Sardone è coordinatrice per il clima del gruppo Patriots for Europe nel Parlamento Europeo, dove ha ottenuto con successo la guida del dossier parlamentare sugli obiettivi climatici dell’UE per il 2040. La sua attività parlamentare si concentra anche su questioni ambientali e industriali, come membro della Commissione per l’Ambiente, il Clima e la Sicurezza Alimentare.
Conclusioni: Una Voce Controversa ma Determinata
Silvia Sardone rappresenta una figura di spicco nel panorama politico italiano ed europeo, caratterizzata da posizioni nette su temi sensibili come agricoltura, sicurezza e immigrazione. La sua partecipazione attiva alle proteste degli agricoltori contro il Mercosur dimostra il suo impegno nel portare avanti le istanze del settore primario italiano, mentre le sue battaglie sulla sicurezza urbana e contro l’estremismo islamico la rendono una delle personalità più discusse della Lega. Per i cittadini italiani ed europei, seguire l’attività di Sardone significa comprendere meglio le dinamiche tra politica locale ed europea su questioni cruciali per il futuro del continente.