L’attualità delle indagini su Stefano Delle Chiaie
Nel gennaio 2026, una puntata del programma televisivo Report contenente un’inchiesta sul coinvolgimento dei neofascisti nelle stragi del ’92-’93 ha suscitato polemiche. L’inchiesta del giornalista Paolo Mondani si concentra sui rapporti tra servizi segreti interni, loggia P2 e fascisti, con particolare attenzione al ruolo di Stefano Delle Chiaie.
Chi era Stefano Delle Chiaie
Stefano Delle Chiaie (Caserta, 13 settembre 1936 – Roma, 9 settembre 2019) è stato un terrorista italiano, esponente dell’estrema destra extraparlamentare neofascista e fondatore di Avanguardia Nazionale. Il fondatore di Avanguardia Nazionale è ritenuto aver avuto un ruolo significativo negli ‘anni di piombo’ italiani, un periodo di violenta turbolenza iniziato alla fine degli anni ’60 e terminato alla fine degli anni ’80, caratterizzato da terrorismo di estrema destra e sinistra.
Venne coinvolto in alcuni processi nell’ambito della strategia della tensione, come quello sulla strage di piazza Fontana e la strage di Bologna. Nel 1987, dopo diciassette anni di latitanza e cinque mandati d’arresto emessi contro di lui per associazione sovversiva, appartenenza a gruppo armato e complicità in strage, fu arrestato a Caracas, Venezuela, ed estradato in Italia.
Le connessioni internazionali
Nel 1974 incontrò il presidente cileno generale Augusto Pinochet e si trasferì in Cile dove fu coinvolto nell’attività di propaganda del dittatore. Da lì, Delle Chiaie, contro cui pendeva un mandato d’arresto, trovò rifugio in vari paesi sudamericani.
Secondo testimonianze di altri esponenti neofascisti, Delle Chiaie avrebbe lavorato per moltissimi servizi segreti: quello italiano, spagnolo (in funzione anti-ETA), quello cileno per la DINA (la polizia segreta di Pinochet), per l’Argentina, l’Algeria e forse per la Francia e il Brasile.
Gli esiti giudiziari
Nel 1991 fu assolto per la strage di piazza Fontana del 1969. Per quanto riguarda l’attentato terroristico di Bologna, i giudici affermarono che non c’erano prove del coinvolgimento diretto di Avanguardia Nazionale o dei suoi esponenti nella strage di Bologna e negli altri attacchi del 1980.
Il significato per l’Italia contemporanea
La figura di Stefano Delle Chiaie continua a rappresentare uno dei capitoli più oscuri della storia italiana repubblicana. Queste inchieste giornalistiche sono ritenute urticanti da chi non vuole che si torni su alcuni dei misteri irrisolti d’Italia, che pesano ancora sulla vita quotidiana del paese. Le nuove indagini e testimonianze dimostrano come il passato terroristico italiano rimanga ancora oggi un tema di grande rilevanza per comprendere l’evoluzione democratica del paese e per fare luce su episodi che hanno segnato profondamente la storia nazionale.