Stellantis: un anno di trasformazione
Stellantis, il colosso automobilistico globale nato dalla fusione tra FCA e PSA, sta attraversando una fase cruciale con investimenti da 13 miliardi di dollari negli Stati Uniti nei prossimi quattro anni. Sotto la guida del nuovo CEO Antonio Filosa, nominato a maggio 2025 e in carica dal 23 giugno, l’azienda sta implementando una strategia aggressiva per invertire il calo delle vendite e riconquistare quote di mercato.
Gli investimenti negli Stati Uniti
L’investimento da 13 miliardi di dollari, il più grande nella storia centenaria dell’azienda negli USA, supporterà l’introduzione di cinque nuovi veicoli e l’aggiunta di oltre 5.000 posti di lavoro in impianti in Illinois, Ohio, Michigan e Indiana, aumentando la produzione annua di veicoli finiti del 50%. In particolare, Stellantis prevede di investire oltre 600 milioni di dollari per riaprire lo stabilimento di Belvidere per espandere la produzione di Jeep Cherokee e Jeep Compass, con un lancio previsto nel 2027 che dovrebbe creare circa 3.300 nuovi posti di lavoro.
I risultati del terzo trimestre 2025
Nel terzo trimestre del 2025, Stellantis ha registrato ricavi netti di 37,2 miliardi di euro, in aumento del 13% rispetto al terzo trimestre 2024, con spedizioni consolidate di 1,3 milioni di unità, segnando una crescita del 13% anno su anno. Il Nord America ha registrato una ripresa particolarmente forte nel terzo trimestre, con spedizioni aumentate di circa 104.000 unità rispetto allo stesso periodo del 2024, un incremento del 35% anno su anno.
La strategia di Antonio Filosa
Il CEO Antonio Filosa ha avviato un’operazione di ‘pronto soccorso’ per recuperare quote di mercato in Nord America ed Europa, decidendo di mettere in secondo piano i margini per rilanciare i volumi, ricorrendo a maggiori vendite alle flotte e puntando su modelli più accessibili e su marchi come Jeep e Ram. Questa strategia, denominata ‘emergency room’, si concentra sul recupero delle quote di mercato e potrebbe includere la revisione della sostenibilità a lungo termine dei 14 marchi del gruppo.
Prospettive e sfide future
Il nuovo CEO ha espresso forte convinzione nella capacità di risolvere i problemi di Stellantis capitalizzando sui punti di forza dell’azienda, riconoscendo che il 2025 è un anno difficile ma di graduale miglioramento, con segni di progresso evidenti nel confronto tra il primo semestre 2025 e il secondo semestre 2024. Sul fronte dell’innovazione, Stellantis ha annunciato una partnership con la piattaforma di ride-hailing Bolt per implementare veicoli autonomi in Europa, con test su strada previsti per il 2026 e una produzione iniziale pianificata per il 2029. La sfida principale rimane quella di bilanciare la transizione tecnologica verso l’elettrico con le esigenze del mercato e la necessità di mantenere la competitività in un settore in rapida trasformazione.