La Situazione dei Supermercati a Capodanno 2026
Il giorno di Capodanno, giovedì 1° gennaio 2026, la maggior parte dei supermercati in Italia resterà chiusa. Si tratta di una prassi consolidata nella grande distribuzione organizzata, con rare eccezioni legate a punti vendita in zone turistiche, centri commerciali o grandi città. Questa situazione rappresenta una sfida per molti italiani che potrebbero aver bisogno di acquisti dell’ultimo minuto dopo le celebrazioni di San Silvestro.
In Italia non esiste una legge che imponga l’apertura o la chiusura dei supermercati durante le festività, ma una prassi consolidata derivata dalla liberalizzazione del 2011 (Decreto “Salva Italia”). Il lavoro festivo è volontario e maggiorato, perciò molte aziende preferiscono restare chiuse il 1° gennaio, poiché i costi non giustificano i ricavi di una giornata a bassa affluenza.
Quali Catene Restano Chiuse
Per capodanno 2026, la maggior parte dei supermercati sarà chiusa, incluse catene come Aldi, Bennet, Famila, Lidl, Pam, Esselunga, Unes ed Eurospin. I punti vendita Esselunga resteranno chiusi il giorno di Capodanno. L’insegna non prevede aperture ordinarie il 1° gennaio, mantenendo lo stop delle attività su tutto il territorio nazionale. Per Aldi è confermata la chiusura totale dei supermercati il 1° gennaio 2026. La festività viene rispettata in modo uniforme sull’intera rete dei punti vendita.
Le Eccezioni: Dove Fare la Spesa
Nonostante la chiusura generalizzata, esistono alcune eccezioni. Potranno esserci eccezioni locali con aperture limitate al mattino per Crai, Carrefour Express, Conad, Coop, Md e Iper, soprattutto in centro, nelle stazioni o in zone dall’alto passaggio turistico. Conad: È la catena con maggiore variabilità. In alcune regioni, soprattutto al Centro-Sud e in zone come Lombardia e Trentino, diversi punti vendita sono aperti con orari ridotti (solitamente mattutini o parziali).
Ad esempio, il punto vendita di Corso Lodi a Milano sarà operativo dalle 9 alle 20. Per chi si trova a Roma, il Carrefour di via del Gesù sarà aperto dalle 10 alle 20, offrendo un’alternativa per gli acquisti urgenti.
Consigli Utili per i Consumatori
“Meglio organizzarsi il 31 dicembre”, consigliano le associazioni di categoria, quando quasi tutti i supermercati erano aperti con orari ridotti (generalmente fino alle 18-20). Per chi ha dimenticato qualcosa, alternative possibili sono i minimarket di quartiere, negozi etnici o punti vendita Express in aree centrali, spesso operativi anche oggi.
Prima di uscire, verifica sempre sul sito o app della catena preferita, poiché le decisioni finali dipendono spesso dalla gestione locale del singolo punto vendita. La pianificazione anticipata rimane la strategia migliore per evitare disagi durante le festività di Capodanno, considerando che le aperture straordinarie sono limitate e concentrate principalmente nelle aree urbane ad alta affluenza turistica.