venerdì, 20 Febbraio 2026
Non categorizzato 8 Gennaio 2026 3 min di lettura

Supermercati Chiusi la Domenica: la Rivoluzione che Potrebbe Cambiare le Abitudini degli Italiani

Introduzione: Una Proposta che Fa Discutere

Il 2026 potrebbe segnare una svolta storica per le abitudini di spesa degli italiani. Coop lancia una proposta destinata a far discutere: supermercati chiusi la domenica, con 6 giorni di apertura settimanale. L’Italia nel 2026 si presenta come un paese con una crescita insignificante, vicina allo zero, con consumatori che hanno una capacità di spesa compressa dalle spese obbligatorie. In un contesto economico difficile, la grande distribuzione organizzata cerca soluzioni innovative per contenere i costi e rispondere alle nuove esigenze dei lavoratori e dei consumatori.

Perché Chiudere i Supermercati la Domenica

La decisione permetterebbe di contenere il costo del lavoro – la domenica la maggiorazione è di almeno il 30% dello stipendio – e recuperare produttività ed efficienza, che secondo l’Ufficio Studi Coop per l’intero sistema della grande distribuzione italiana potrebbe valere tra 2,3 e 2,6 miliardi. Ernesto Dalle Rive, presidente di Ancc-Coop, ha dichiarato al Sole 24 Ore che le principali imprese del sistema Coop ora vedono con favore la chiusura la domenica. La proposta mira anche a dare risposta ai dipendenti che non desiderano lavorare nei giorni festivi, migliorando l’equilibrio tra vita privata e lavoro.

Le Reazioni del Settore e dei Consumatori

Non tutti nel settore della grande distribuzione accolgono favorevolmente la proposta. Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione, si è dichiarato sorpreso dalla proposta, ritenendola in alcuni punti antistorica, contro le imprese e i clienti, sostenendo che produrrebbe ulteriori rallentamenti e danni all’intero sistema economico. Secondo i dati attuali, un italiano su tre non mette piede in un supermercato la domenica, preferendo organizzarsi diversamente. La scommessa della grande distribuzione è che, chiudendo nel giorno festivo, la spesa non andrebbe persa, ma si sposterebbe semplicemente sugli altri sei giorni della settimana, rendendo l’intero sistema più efficiente e meno costoso.

Cosa Cambia per le Famiglie Italiane

Nel 2026, non cambierà solo quando faremo la spesa, ma anche cosa compreremo, con sei italiani su dieci preoccupati per il futuro e scelte di acquisto sempre più oculate. Il peso dell’offerta a marchio privato è destinato ad aumentare, tanto che l’81% dei manager del settore food & beverage prevede un incremento della spesa domestica per i prodotti alimentari e altri beni confezionati a marchio privato. Le famiglie italiane dovranno adattarsi a nuove routine di spesa, pianificando gli acquisti negli altri giorni della settimana e approfittando di eventuali promozioni.

Conclusione: Un Cambiamento Epocale in Vista

La proposta di chiusura domenicale dei supermercati rappresenta un punto di svolta per il settore della grande distribuzione italiana. L’obiettivo dichiarato da Coop è negoziare, coinvolgendo Federdistribuzione e Adm per arrivare a un accordo di settore. Mentre il dibattito continua, le famiglie italiane si preparano a un possibile cambiamento nelle loro abitudini di consumo, in un anno che si preannuncia difficile dal punto di vista economico ma potenzialmente trasformativo per il settore retail.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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