Un Fenomeno Eccezionale Colpisce la Terra
Una potente tempesta solare sta colpendo la Terra, la più violenta degli ultimi vent’anni, regalando uno spettacolo straordinario ai cieli del Nord Italia. Cieli viola e fucsia nella serata di ieri, lunedì 19 gennaio 2026, anche in provincia di Torino come un po’ in tutto il nord Italia. L’evento, di eccezionale intensità, ha raggiunto il livello S4 (grave) sulla scala ufficiale, rendendo visibile l’aurora boreale a latitudini insolite.
L’Origine della Tempesta Geomagnetica
Il 18 gennaio 2026, un potente brillamento solare di classe X2 ha scagliato una potente eruzione di plasma solare verso la Terra alla velocità record di 1.660 km/s. In sole 25 ore, la nube di plasma ha impattato contro il pianeta innescando una tempesta geomagnetica di classe G4/G5. Mentre una tempesta solare comune impiega 3 o 4 giorni per raggiungerci, questo “mostro” ha attraversato lo Spazio in appena 25 ore, collocandosi tra i fenomeni più veloci mai osservati.
Lo Spettacolo dell’Aurora Boreale in Italia
Nella notte tra il 19 e il 20 gennaio, testimonianze e scatti fotografici eccezionali sono giunti da tutto il Nord Italia: dal Trentino-Alto Adige al Piemonte, fino alle alte pianure della Lombardia e del Veneto. Il colore viola-fucsia dell’aurora boreale è dovuto a una combinazione di fisica dell’atmosfera e intensità dell’evento geomagnetico, con una forte presenza di ossigeno e soprattutto di azoto. L’occhio umano di notte percepisce poco il rosso e il viola, ma fotocamere e smartphone amplificano molto queste lunghezze d’onda, facendo apparire il cielo fucsia acceso nelle foto.
Possibili Effetti sui Sistemi Tecnologici
Un evento di classe G4 è relativamente raro e può avere diversi effetti: disturbi alle comunicazioni radio, possibili problemi ai sistemi di navigazione satellitare e lievi fluttuazioni nelle reti elettriche alle alte latitudini. Si tratta di un fenomeno più potente persino delle celebri tempeste solari di Halloween dell’ottobre 2003, considerate finora tra le più intense dell’era moderna.
Prospettive Future
Le condizioni geomagnetiche estreme o molto forti mantengono una buona probabilità che l’aurora possa ripetersi nella notte tra il 20 e il 21 gennaio, soprattutto se il cielo sarà sereno. La tempesta perderà intensità nel corso della giornata odierna, ma con il raggiungimento del massimo solare, eventi di questo tipo potrebbero ripetersi nei prossimi mesi. Questo evento eccezionale ricorda la straordinaria connessione tra il Sole e la Terra, offrendo uno spettacolo naturale memorabile ma richiedendo attenzione agli impatti tecnologici.