Forte Scossa Sismica nella Provincia di Messina
Il 18 gennaio 2026, alle ore 14:54, un terremoto di magnitudo 4.0 ha colpito la provincia di Messina con epicentro a Militello Rosmarino, nella zona dei Nebrodi, con un ipocentro a una profondità di 8 chilometri. La scossa è stata avvertita chiaramente dalla popolazione in varie zone della Sicilia, generando preoccupazione tra i residenti del territorio messinese.
Numerose sono state le segnalazioni dei cittadini sia nel Messinese che in provincia di Catania. L’evento è stato registrato dalla rete sismica nazionale, senza segnalazioni di danni immediati, ma ha messo in evidenza la vulnerabilità sismica di quest’area della Sicilia.
Sciame Sismico e Scosse di Replica
Dopo l’evento principale la sequenza è proseguita con altre decine di scosse di minore intensità, concentrate soprattutto tra Alcara Li Fusi e Acquedolci. Nella notte del 19 gennaio, alle 5.17, si è verificata una scossa di magnitudo 3.5 a 4 km da Militello Rosmarino e a una profondità di 8.8 km, rappresentando la replica più significativa dello sciame sismico in corso.
La provincia di Messina è tornata a tremare nelle ultime ore, interessata da un nuovo sciame sismico che ha coinvolto in particolare l’area dei Nebrodi. L’area tra i Nebrodi e la costa tirrenica è caratterizzata da sismicità ricorrente, con diversi eventi di magnitudo tra 2.5 e 3.3 registrati nei mesi recenti.
Vulnerabilità del Territorio e Monitoraggio
Il territorio circostante l’epicentro presenta edifici residenziali tra i più vulnerabili del paese: a Militello Rosmarino, quasi il 90% delle abitazioni è costruito in pietra o muratura e meno dell’8% in cemento armato, un fattore determinante in caso di terremoti più forti. La situazione rimane sotto monitoraggio da parte delle autorità competenti per eventuali sviluppi.
Militello Rosmarino, comune nella Città Metropolitana di Messina situato a circa 120 chilometri a est di Palermo e 80 chilometri a ovest di Messina, si trova in una zona ad alta pericolosità sismica. La zona interessata dal terremoto è caratterizzata da pericolosità sismica alta, come testimoniato dalla Mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale. L’evento sottolinea l’importanza della prevenzione e dell’adeguamento sismico degli edifici storici nei piccoli centri montani della Sicilia nord-orientale.